Asili nido comunali Oggi esce il bando con 71 nuovi posti

LANCIANO. È prevista entro oggi l’uscita del bando per le iscrizioni agli asili nido comunali. Lo ha annunciato l’assessore alla pubblica istruzione, Marcello D’Ovidio, rispondendo a un’interrogazion...
LANCIANO. È prevista entro oggi l’uscita del bando per le iscrizioni agli asili nido comunali. Lo ha annunciato l’assessore alla pubblica istruzione, Marcello D’Ovidio, rispondendo a un’interrogazione dell’opposizione consiliare su presunti ritardi nella pubblicazione dell’avviso per le famiglie lancianesi. «In altre città sono stati emanati già ad aprile», ha sottolineato la minoranza, «in modo da permettere ai genitori di orientarsi nella scelta della struttura e conoscere per tempo le disponibilità e le possibilità di ammissione nelle graduatorie comunali». «Nessun ritardo, da anni il bando viene pubblicato alla fine di luglio», ha replicato in aula l’assessore D’Ovidio, annunciando che quest’anno saranno 71 i nuovi posti a disposizione nei tre nidi pubblici, che apriranno il primo settembre.
Su proposta dei consiglieri di opposizione Gabriele Di Bucchianico e Marco Di Domenico (gruppo misto), Errico D’Amico e Paolo Bomba (Udc), Ermando Bozza, Tonia Paolucci ed Eugenio D’Ovidio (Con Bozza sindaco), Manlio D’Ortona e Graziella Di Campli (Fi), il consiglio comunale si è, poi, impegnato ad introdurre l’istituto del baratto amministrativo, previsto dallo “Sblocca Italia”, nel comune di Lanciano. La norma prevede la possibilità, per chi versa in difficoltà economiche, di avere sgravi fiscali in cambio di manodopera a favore del Comune e della collettività. Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi piazze e strade, interventi di decoro urbano, recupero e riuso di aree e beni immobili inutilizzati.
«Sono numerose le famiglie lancianesi in condizioni d’indigenza economica e, pertanto, impossibilitate a onorare i debiti nei confronti del Comune», si legge nella mozione approvata all’unanimità, «altre città stanno predisponendo le attività di baratto amministrativo, consentendo così ai cittadini in difficoltà di pagare quanto dovuto all’amministrazione in ore e per attività a favore della comunità». L’assemblea non ha accolto la richiesta della minoranza di introdurre il provvedimento a partire dal bilancio 2015, che è stato ormai chiuso e nelle prossime settimane arriverà in consiglio comunale. Un progetto di baratto amministrativo sarà, quindi, studiato per il 2016, dopo i passaggi in commissione per stilare un apposito regolamento che definisca criteri e modalità.
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