Assalto a Toto Costruzioni, condannati

Inflitti oltre 3 anni a due romeni: per l’accusa facevano parte di una banda che rubava nelle aziende
CHIETI. Facevano parte di una banda che assaltava le aziende di Chieti e dintorni, compresa la Toto Costruzioni spa. Il giudice Andrea Di Berardino ha condannato a tre anni e mezzo di carcere Florin Mustafa, romeno di 25 anni, e a tre anni e tre mesi il connazionale Valentin Memet (30). Si è concluso così un processo, più volte interrotto per irreperibilità degli imputati, relativo ad episodi avvenuti all’incirca cinque anni fa.
Mustafa, insieme a un complice, è accusato di aver commesso un furto all’interno della Toto Costurzioni il 10 gennaio del 2014: i due forzarono la porta del magazzino di Chieti e riuscirono a darsi alla fuga con sei bobine di cavi elettrici del peso complessivo di 29 quintali.
Dopo il colpo, Mustafa andò a denunciare falsamente ai carabinieri di Villamagna il furto del Fiat Ducato, utilizzato invece per rubare alla Toto spa e abbandonato in strada perché ormai inutilizzabile.
Sia Mustafa che Memet, con altre persone, devono rispondere anche del furto all’interno dello stabilimento della società La Giulianese di Giuliano Teatino: dopo aver sfondato il cancello, scapparono con motori elettrici, riduttori, tubazioni in acciaio inox, una macchina per l’industria alimentare e altro materiale in ferro. Memet, con due complici, è accusato anche di aver assaltato la ditta Car Point di Miglianico, in contrada Cerreto. I ladri, come ricostruito nel capo d’imputazione, riuscirono ad entrare nell’area adibita a deposito di beni sottoposti a sequestro giudiziario portando via dieci autoradio, pneumatici e accessori per il cellulare. L’avvocato Tullio Zampacorta, difensore di Mustafa, annuncia ricorso in appello. (g.let.)

