Assalto con il furgone rubato al Comune

Villaggio del Mediterraneo, un malvivente sfonda la vetrina utilizzando un Doblò sparito sabato dall’autoparco dell’ente
CHIETI. Ha assaltato la tabaccheria del Villaggio del Mediterraneo, a Chieti Scalo, usando un furgone rubato nell’autoparco del Comune. Ora la polizia dà la caccia al ladro solitario che è entrato in azione, nella notte tra sabato e domenica, all’interno del negozio di via Papa Giovanni Paolo II, gestito da Ramona Sablone e Jared Massey. Il bandito, temendo l’arrivo delle forze dell’ordine, è fuggito a mani vuote non appena si è attivato il sistema d’allarme. Ma i danni alla struttura, in corso di quantificazione, sono comunque notevoli.
Tutto comincia intorno alle 3. Il malvivente, a bordo del Fiat Doblò, arriva di fronte alla tabaccheria “La numero 31”. Dopo un paio di manovre, si lancia in retromarcia contro la vetrina, sfondandola. Le telecamere riprendono l’intera scena. Il ladro, incappucciato, indossa i guanti ed entra nell’attività. L’allarme scatta immediatamente. Il bandito, che cerca sigarette e gratta e vinci, non ha neppure il tempo di rubare: dopo sei secondi, risale sul furgone e si dà alla fuga. Sul posto si precipitano i poliziotti della squadra volante, diretti dal vice questore aggiunto Antonello Fratamico. In tabaccheria arriva anche il proprietario. Il successivo sopralluogo conferma che non manca nulla dal balcone e dagli scaffali. Dalla visione dei filmati viene fuori che il Doblò, utilizzato normalmente dagli operai comunali, è stato rubato sabato mattina all’interno dell’autoparco di via Ettore Ianni: le telecamere hanno ripreso due ladri entrare in azione dopo aver danneggiato la centralina del cancello, come accertato dalla polizia locale della comandante Donatella Di Giovanni.
Non è la prima volta che spariscono veicoli dalla struttura pubblica del quartiere Sant’Anna. Così come non è la prima volta che i negozi del Villaggio del Mediterraneo vengono prese di mira da bande di ladri. Qualche mese fa, tre malviventi hanno devastato la sala giochi Golden Star. Il modus operandi per fare irruzione nell’attività commerciale è stato praticamente lo stesso della scorsa notte: un furgone lanciato in retromarcia ha sfondato la vetrina, poi due banditi incappucciati hanno trascinato fuori la macchinetta cambiasoldi imbottita di monete e banconote per un totale di 5mila euro. In precedenza, sempre nella stessa sala giochi, il furto era fallito grazie all’allarme nebbiogeno che, in cinque secondi, aveva riempito il locale di fumo costringendo i ladri a scappare senza rubare neanche un euro: anche in quel caso, era stata usata un’auto, una Chrysler Voyager, rubata a Ortona, come ariete. (g.let.)
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