Atessa: già montata in ospedale la nuova Tac da 250mila euro

16 Maggio 2020

Arrivata e già installata nell’ospedale di Atessa la nuova Tac Aquilion Lightning con acquisizione a 160 strati (nella foto). Spiragli per il poliambulatorio e il distretto sanitario. La moderna...

Arrivata e già installata nell’ospedale di Atessa la nuova Tac Aquilion Lightning con acquisizione a 160 strati (nella foto). Spiragli per il poliambulatorio e il distretto sanitario. La moderna apparecchiatura è stata acquistata dalla Asl Lanciano Vasto Chieti con la doppia finalità di dare oggi all’ospedale Covid, e in futuro al territorio, il miglior tomografo computerizzato che l’azienda sanitaria abbia mai avuto in tutta la provincia. «L'impegno è stato mantenuto, anche in anticipo rispetto ai tempi previsti» afferma la direzione della Asl. La Tac consente la ricostruzione dei “distretti corporei” fino a 160 strati, con protocolli di acquisizione distinti in funzione del quesito diagnostico e della regione anatomica da esaminare. Una tecnologia avanzatissima, aggiudicata alla Canon al costo di circa 250mila euro Iva compresa. La direzione generale della Asl aveva inizialmente valutato la possibilità di un noleggio, scegliendo poi di fare un investimento duraturo per lasciare alle aree interne una diagnostica avanzata importantissima nello studio di numerose patologie. Nell’ospedale San Camillo, i locali della Radiologia destinati alla nuova Tac sono stati oggetto di lavori di adeguamento strutturale che hanno riguardato la pavimentazione, già completata, e l’impianto elettrico, in fase di ultimazione. La settimana prossima sarà completata l’installazione della Tac, cui seguirà la fase di collaudo e autorizzazione ai fini della radioprotezione. All’interno del reparto di diagnostica per immagini troverà posto anche il servizio di ecografia. La Asl dà uno spiraglio su due argomenti particolarmente sentiti ad Atessa. «Stiamo valutando», affermano dalla direzione generale, «eventuali soluzioni per il servizio di poliambulatorio e per le attività del distretto sanitario, anche tenendo conto della riorganizzazione delle discipline e dei lavori necessari per il completamento dell’ospedale Covid nella fase 2». (m.d.n.)