Atessa, iniziano i riti della Settimana santa

25 Marzo 2024

Venerdì in processione ci sarà l’effigie del Cristo morto custodita nella chiesa della Cintura

ATESSA. Inizia oggi la Settimana santa ad Atessa, intessuta da alcuni riti religiosi che culminano sabato notte con l’annuncio della Resurrezione. Ogni anno per le strade e i vicoli del centro storico, si assiste al ripetersi di eventi e tradizioni che testimoniano la devozione del popolo atessano. Usanze che non appartengono solo ai confratelli e alle consorelle dei cinque sodalizi della città (Santissimo Sacramento e Monte dei Morti, Vergine della Cintura, Maria Addolorata, Beata Vergine del Carmine, Maria del Rosario e Gesù) ma che coinvolgono tanti fedeli. Giovedì santo 28 marzo, alle 19, nella cattedrale di San Leucio, “Messa in coena domini” che inaugura il triduo pasquale. Alle 21, dalla chiesa dell’Addolorata assieme all’omonima confraternita, si snoderà la processione degli incappucciati con la visita ai "sepolcri" allestiti nelle chiese, che resteranno aperte fino alle 23, di San Leucio, San Domenico, Madonna della Cintura, Santa Croce, Sant’Antonio, San Rocco, San Michele, Addolorata. Venerdì santo alle 6 in San Leucio, la confraternita del Santissimo Sacramento e Monte dei Morti e i fedeli ripeteranno un antico rituale: la processione penitenziale, risalente all’inizio del secolo XVIII. Il cerimoniale del corteo, molto simile a una Via Crucis, è costituito da otto stazioni. A ognuna corrispondono dei pensieri, chiamati “frutti”, tramite i quali si può riflettere sul sacrificio compiuto dal Redentore. Alle 17.30 nella cattedrale di San Leucio, si celebrerà la Passione del Signore, presieduta dal parroco di Atessa, don Loreto Grossi e dal vice parroco don Domenico Campitelli. Alle 19.30 le confraternite cittadine assieme alle associazioni locali, accompagneranno il Cristo morto in processione, portando insegne e simboli della Passione. Come la tradizione vuole, quest’anno, anno pari, sarà portata in processione la sacra effigie del Cristo morto custodita nella chiesa della Cintura. Il passo dei fedeli è scandito dalle tristi note dei “Miserere” di Antonio di Jorio e di Vincenzo Bellini eseguito dalla banda “Città di Atessa” e dal coro polifonico. Sabato santo, alle 22.30, in San Leucio, veglia pasquale con l'annuncio della Resurrezione.