Atletica, la supertassa scende a 26 euro ad ora

17 Marzo 2016

L’assessore fa dietrofront dopo l’incontro con le società che usano l’Angelini Ma non fa sconti sugli arretrati e annuncia: Palatricalle dal 1° aprile a Teateservizi

CHIETI. Le tariffe orarie per l'utilizzo dello stadio Angelini scenderanno da 73 euro a circa 26 euro l'ora per le sei società di atletica che, ad oggi, si allenano nell'impianto sportivo cittadino la cui gestione è passata nelle mani della Chieti calcio. Inoltre le associazioni sportive dilettantistiche di atletica che usufruiscono dell'Angelini potrebbero presto consorziarsi tra loro per mitigare i costi degli allenamenti settimanali. Si è conclusa con una fumata bianca il lungo vertice che si è svolto martedì sera a palazzo d'Achille tra il sindaco, l'assessore allo sport Antonio Viola, il vice sindaco, Giuseppe Giampietro, il consigliere comunale Graziano Marino, delegato allo sport, e i rappresentanti delle sei società di atletica, Falco Azzurro, Atletica Chieti, Polisportiva Thetis, Asd Pietro Mennea, Asd Gransasso Teramo e Atletica Vomano che ogni giorno varcano i cancelli dello stadio Angelini per allenarsi.

Le società erano finite sul piede di guerra dopo che le tariffe orarie per l'utilizzo della pista di atletica e degli spazi dell'Angelini sono schizzate, con il nuovo bando di gestione predisposto dal Comune, dalle irrisorie 10 euro l'ora corrisposte fino ad un mese fa alle attuali 73 euro. Nessuno sconto è previsto, di contro, per i 70 mila euro di canoni arretrati che il Comune ha richiesto alle società attraverso la Teate servizi.

L'ACCORDO. E' stato strappato, per ora sulla parola, a margine di un conciliabolo che si è protratto per ore nella stanza del sindaco Di Primio. Le tariffe orarie applicate alle società di atletica per poter entrare ed allenarsi all'Angelini, infatti, scenderanno dalle iniziali 73 euro l'ora a circa 26 euro l'ora. Come si farà è presto detto. «Le nuove tariffe di accesso allo stadio erano state definite dagli uffici in base al calcolo dei costi gestionali dell'Angelini fissati dal Comune in 253 mila euro annui. Ma la Chieti calcio che si è aggiudicata la gestione dello stadio- spiega Viola- ha fatto sapere di poter gestire lo stadio con 90 mila euro annui. Di conseguenza le tariffe possono essere rideterminate e verranno più che dimezzate non scontentando nessuno. Ho già chiesto al dirigente, ingegner Paolo Intorbida, di verificare questa possibilità». Non basta.

Viola ha suggerito alle società di associarsi per dimezzare i costi di utilizzo dell'Angelini e la burocrazia. «Nessuno vuol far cessare l'attività dell'atletica a Chieti, consapevoli del suo glorioso passato che non va cancellato. Non è il momento- dice Viola- delle polemiche e non ci nascondiamo dietro un dito ma ci assumiamo le nostre responsabilità».

GLI ARRETRATI. Non ci saranno sconti, invece, per gli oltre 70 mila euro di canoni arretrati che le società di atletica devono versare nelle casse di palazzo d'Achille. «Andremo incontro alle società ma parliamo di soldi relativi alle annualità pregresse - precisa Viola- che non hanno nulla a che vedere con le nuove tariffe per l'uso dell'Angelini. Chi dice il contrario fa solo populismo». IL PALATRICALLE. Infine la gestione del Palatricalle passerà, dal primo aprile, nelle mani della Teate servizi che già gestisce provvisoriamente, con successo, la piscina comunale.