Aumentano casi e vittime nuovo appello del sindaco

Ortona piange una 94enne della casa di riposo Berardi, i contagi salgono a 216 Castiglione invoca attenzione: «Noto tra i cittadini comportamenti inaccettabili»
ORTONA . I nuovi positivi aumentano così come le vittime. E il sindaco lancia l’appello alla popolazione per il rispetto delle regole, in particolare nel fine settimana. Dopo il superamento della soglia dei 200 casi, il quadro va ulteriormente aggravandosi in città con la scoperta di 16 nuovi malati, mentre c’è un solo guarito. A questi va ad aggiungersi una nuova anziana morta, la cinquantaduesima dall’inizio dell’emergenza sanitaria, la trentacinquesima della seconda ondata. Si tratta di una donna 94enne ospite della casa di riposo Berardi. Il bollettino, quindi, vede la presenza di 216 contagiati attuali.
Una situazione che torna ad essere complessa e che preoccupa Leo Castiglione, tanto da lanciare un nuovo appello alla popolazione attraverso la pubblicazione di un video alla vigilia del fine settimana che scatta oggi. «Occorrono comportamenti responsabili da parte di ognuno di noi, pertanto a cominciare da questo weekend vi esorto a rispettare le regole. Facciamolo per il nostro futuro e per rispetto ai concittadini che abbiamo perso con il Covid», è l’invito di Castiglione.
«Stiamo assistendo in questi giorni a una risalita dei numeri. Questo ci preoccupa, siamo infatti passati dai 160 ai 200 positivi in pochi giorni. Nonostante gli appelli, molti continuano a comportarsi con molta superficialità e indifferenza, senza comprendere quelle che sono le limitazioni della zona rossa», aggiunge il primo cittadino. «Alcuni comportamenti a cui assistiamo ogni giorno, soprattutto nei weekend, non sono giustificabili: gruppi di persone davanti ai bar, senza mascherine, o seduti tranquillamente sulle panchine a chiacchierare. Li invito a modificare questi comportamenti, perché non sono responsabili, mettono in pericolo la propria salute e quella degli altri. Nessuno è immune, o può considerarsi tale, dal Covid».
Ed allora il sindaco invoca che giovani e meno giovani siano prudenti: «Noi abbiamo messo in campo tutto quello che possiamo fare con le nostre forze per i controlli, attraverso le forze dell’ordine, e lo continueremo a fare. Ma è evidente che questo non basta», conclude Castiglione, «perché pensare di poter controllare interamente un territorio come quello di Ortona significherebbe tenere una città sotto assedio».
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