Aumento di valore dei terreni Il sindaco: pronti al dialogo

SAN SALVO. «Siamo disposti ad ogni tipo di dialogo», puntualizza il sindaco di Montenero di Bisaccia, Nicola Travaglini, in risposta ai numerosi proprietari terrieri, la maggior parte residenti a San...
SAN SALVO. «Siamo disposti ad ogni tipo di dialogo», puntualizza il sindaco di Montenero di Bisaccia, Nicola Travaglini, in risposta ai numerosi proprietari terrieri, la maggior parte residenti a San Salvo, che da giorni sono in fermento dopo essere venuti a conoscenza del notevole aumento di valore dei loro terreni in contrada Padula.
Nel 2003, infatti, in seguito a una variazione del Piano regolatore del Comune di Montenero, 300 ettari di terreno utilizzati da sempre a fini agricoli diventano terreni a destinazione industriale e commerciale aumentando così di valore. «Capiamo perfettamente il disagio», afferma Travaglini, «ma non possiamo di certo dire ai proprietari di non pagare. Quello che possiamo fare è richiedere una variazione al Piano regolatore, anche se ci tengo a dire che i tempi di attesa saranno abbastanza lunghi. Un anno, due anni, tre anni forse. Ci stiamo già attivando».
Alla richiesta dei proprietari di contrada Padula di avere un incontro per cercare di trovare una soluzione, il sindaco non nega la sua disponibilità. «Non abbiamo nessuna intenzione di fare guerra e opporci alle richieste che ci vengo presentate. Siamo disposti ad ascoltare e a intraprendere tutte le strade possibili e giuste purché siano legalmente accettabili. Purtroppo, quando si è pensato di trasformare la destinazione dei terreni da agricoli a industriali, lo si è fatto con una valida motivazione, non a caso. All’epoca, infatti, c’è stato un forte boom di crescita industriale, e la zona aveva tutte le carte in regola per diventare il nuovo Consorzio industriale di Montenero, tant’è che chi ha avuto la possibilità di vendere quei terreni allora ne ha ricavato una buona fortuna. Lo sviluppo industriale ha subito un arresto col tempo ma poteva essere una bella opportunità per tutti, non lo si è fatto di certo per vedere aumentare le entrate nel nostro Comune, come molti dicono. Risolveremo questa situazione ascoltando le richieste di tutti», conclude Travaglini. (s.c.)
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