Auto a fuoco, giovane mamma chiede aiuto: «Non so come fare, ho tre figli»

Lanciano. L’incendio ha distrutto il mezzo sotto casa. Ora lei indice una colletta: “Mi sento persa e disperata, era il nostro unico mezzo per muoverci e qui i mezzi pubblici sono inefficienti”
LANCIANO. È andata a fuoco sotto casa l'auto di una giovane mamma single, distrutta da un incendio provocato da un corto circuito elettrico. È successo domenica sera in via Masciangelo, nel quartiere Santa Rita, dove le fiamme hanno coinvolto anche un altro veicolo parcheggiato nelle vicinanze. Per la 34enne S. S., madre di tre figli, rappresentava l'unico mezzo per andare a lavorare, per fare la spesa, per portare i figli a scuola e alle terapie. Così la donna, a poche ore dal rogo, ha avviato una raccolta firme online.
Erano le 22.30 di domenica circa quando vigili del fuoco e carabinieri sono intervenuti in via Masciangelo per il rogo di due autovetture ferme sotto i palazzi, dal lato dei garage. Le fiamme sono partite dal vano motore di una Fiat 500L di proprietà della 34enne e si sono propagate alla parte posteriore di una Citroen C3 posteggiata vicino, di proprietà di un altro residente. Le fiamme alte hanno spaventato i condomini della palazzina Ater, sono state domate dai vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza i mezzi. Non sono stati trovati inneschi o indizi di altro tipo che potessero suffragare l'origine dolosa. Anche per i carabinieri, che hanno sentito la proprietaria, si è trattato verosimilmente di un corto circuito elettrico, considerato anche che il mezzo nei giorni precedenti aveva dato qualche problema all'accensione. Le auto sono state rimosse la sera stessa, per consentire anche la pulizia della strada.
Per la giovane mamma è l'inizio di un incubo. «Con tantissimi sacrifici ero riuscita a comprare un’auto usata, per me era tutto», racconta sulla piattaforma di raccolta fondi online Gofundme, «era il nostro unico mezzo per muoverci. Senza di essa non riesco ad andare a lavorare, né ad accompagnare i miei figli di 13, 8 e 4 anni a scuola e alle terapie di cui hanno bisogno. Nella zona in cui viviamo i mezzi pubblici purtroppo sono pochi e molto inefficienti. Mi sento persa e disperata. Non ho la possibilità economica di comprare un’altra macchina e mi vergogno di chiedere aiuto, ma lo faccio per i miei figli. Ogni piccolo contributo può aiutarci a ripartire». E qualcuno ha già risposto all'appello per aiutare mamma e figli a raggiungere l'obiettivo di ricomprare un'auto usata, ma affidabile.

