Banda di ladri in fuga con pistole e soldi

17 Agosto 2019

Nel mirino una villa e tre case tra via Renzetti e via Madonna della Misericordia: caccia aperta ai malviventi in Audi

CHIETI. Una banda di ladri assalta case e ville, sventra le casseforti e ruba pistole, soldi e gioielli. Adesso la polizia indaga per dare un volto ai malviventi che, a Ferragosto, hanno seminato il panico a Chieti tra via Renzetti e via Madonna della Misericordia. Ed è caccia a un’Audi nera avvistata nella zona in cui sono avvenuti i furti. Ma non sarà facile incastrarli: prima di scappare, hanno messo fuori uso anche le telecamere. Significa che, quasi sicuramente, è stata una gang composta da professionisti del crimine.
I banditi entrano in azione nel primo pomeriggio di giovedì, sfruttando l’assenza dei proprietari che stanno trascorrendo la giornata al mare o in montagna. La prima fase del raid si consuma in via Renzetti. I ladri mettono nel mirino la villa della titolare di un’erboristeria alle porte del centro storico: entrano forzando la finestra della taverna e poi mettono a soqquadro ovunque. All’interno della camera da letto, trovano la cassaforte in un armadio. Dopo aver sventrato il forziere con una mola, portano via tutto quello che contiene: due pistole regolarmente detenute dal proprietario, circa 4.500 euro in contanti, oro e gioielli. Non risparmiano nulla. Neppure le fedi nuziali dei genitori, ormai defunti, della proprietaria. Prima di scappare, per eliminare qualunque indizio, rubano anche l’hard disk che contiene le immagini del sistema di videosorveglianza.
È soprattutto il furto delle armi ad allarmare: gli investigatori sanno che quelle pistole potrebbero essere utilizzate per compiere altri reati, a partire dalle rapine. Dopo il primo colpo, l’attenzione della banda si concentra su una palazzina, sempre in via Renzetti. Dopo essersi intrufolati nell’abitazione del pianterreno, i malviventi arrivano in camera da letto e trovano la cassaforte anche in questo caso. Arraffati oro e gioielli (il bottino è in corso di quantificazione), raggiungono l’abitazione del primo piano. Stavolta, però, scatta l’allarme e il piano va a monte: i delinquenti sono costretti ad allontanarsi in fretta. A questo punto, però, la gang non lascia Chieti ma decide di spostarsi in via Madonna della Misericordia (vedi l’articolo in basso): il sospetto degli investigatori, infatti, è che anche dietro questo furto si nasconda la stessa mano.
Dopo il primo intervento dei poliziotti della volante, diretti da Antonello Fratamico, ora le indagini passano alla squadra mobile del vice questore aggiunto Miriam D’Anastasio. Determinanti potrebbero risultare i rilievi della scientifica, le immagini delle telecamere presenti in zona e i racconti di eventuali testimoni.
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