Bando per le case popolari In attesa trecento famiglie

Pubblicato l’avviso, uffici municipali alle prese con una nuova graduatoria Le domande scadono il 23 luglio e per i lavoratori all’estero il 21 settembre
LANCIANO. Nuove domande, nuove graduatorie, vecchie speranze: avere una casa popolare. Il Comune ha pubblicato il bando per l’assegnazione di alloggi di Edilizia residenziale pubblica, atteso da circa 300 famiglie in città. Un bando che arriva dopo il caso di un padre di famiglia che, rimasto senza lavoro, si è visto recapitare uno sfratto esecutivo. E che preso dalla disperazione e dalla rabbia martedì mattina con una tanica da 5 litri piena di benzina è riuscito a raggiungere l'ufficio del sindaco Mario Pupillo, ad entrarvi e ha minacciato di darsi fuoco. Un gesto estremo che ha riacceso i riflettori, anche se non si erano mai spenti, sul problema della mancanza di case parcheggio del Comune e di alloggi Ater. Case sempre più richieste da quelle famiglie che a causa della crisi si sono ritrovate senza lavoro, senza quindi poter pagare gli affitti e con gli sfratti per morosità in mano. Anche se, proprio lo sfratto per morosità, non consente di partecipare ai bandi per le case parcheggio e non dà punteggio per quelle popolari.
L’EMERGENZA. Ma anche senza questi casi i numeri delle graduatorie da cui Comune e Ater attingono per assegnare i pochi alloggi che ci sono alle famiglie, sono elenchi infiniti. Sono 194 le famiglie aventi diritto ad una casa popolare e 91 quelle che possono avere una casa parcheggio. Dati dell’ufficio politiche della casa dove al momento c’è una commissione che sta lavorando sulla nuova graduatoria delle case parcheggio da un bando scaduto nel dicembre scorso per il quale erano pervenute 59 domande. Poco meno di 300 famiglie sono quindi in attesa di un tetto sotto il quale vivere. E molte lo sono da anni. «Che ci sia un emergenza abitativa è evidente», commenta l’assessore alle politiche della casa Marcello D’Ovidio «come evidente è l’impegno dell’ufficio per trovare soluzioni a chi è in condizioni difficili. Le case parcheggio servono infatti per andare incontro ai casi più urgenti che sono comunque molti. E alcuni di questi sono di persone che sono sotto sfratto per morosità. Casi che non sono inseriti nelle graduatorie che seguiamo per le assegnazioni ma che comunque sono oggetto di aiuti grazie alle nuove norme regionali che contemplano i casi di morosità incolpevole. Abbiamo una decina di famiglie che possiamo aiutare con un piccolo contributo concesso per questo tipo di morosità, previa una serie di accertamenti per evitare che ci siano persone che possano approfittarsi di questa situazione». Anche per l’Ater le domande sono sempre tante. «Ci sono tantissime famiglie e pochi alloggi» ripete da tre anni il presidente Ater Tobia Monaco. L’ente ogni anno riesce a consegnare in media 7/8 abitazioni, veramente poche. Ecco perché far scorrere le graduatorie non è semplice e ogni volta che si ripresenta un bando le domande sono sempre tantissime.
IL NUOVO BANDO. Anche per questo nuovo bando per gli alloggi popolari si aspettano centinaia di richieste. Bisogna presentare la domanda redatta sui moduli forniti del Comune, da ritirarsi presso nell’Ufficio Urp oppure tramite il sito web:www.comune.lanciano.chieti.it. La domanda va presentata solo se il reddito annuo complessivo del nucleo familiare non supera 16.551,13 euro. Per i cittadini residenti nel Comune il termine di presentazione delle domande è il 23 luglio 2015; per i lavoratori emigrati all’estero il 21 settembre 2015, per i residenti nei Paesi extra europei il 21 ottobre 2015.
Teresa Di Rocco
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