Bando per realizzare i centri sociali Domande entro il 15
ORTONA - Nessun attrito con la Sieco Impavida Ortona né con le istituzioni locali. Anche la Tombesi mette un punto alla questione generatasi dopo la diffusione della notizia che la compagine in lotta...
ORTONA - Nessun attrito con la Sieco Impavida Ortona né con le istituzioni locali. Anche la Tombesi mette un punto alla questione generatasi dopo la diffusione della notizia che la compagine in lotta per la promozione in Serie A di calcio a 5 non potrà disputare al palasport di via Papa Giovanni XXIII le proprie gare interne dei play off. Tuttavia il presidente Alessio Tombesi non nasconde un certo rammarico: «Credo siano comprensibili la nostra delusione e amarezza nel non poter svolgere le gare casalinghe dei playoff davanti ai nostri tifosi, che mai come in questa occasione sarebbero stati il sesto uomo in campo», commenta. «Oltre a ciò, vi è da considerare il fatto che questo antipatico disguido causerà alla nostra società varie problematiche nella gestione degli allenamenti e, di conseguenza, un ulteriore accollo di spese non preventivate». Quanto accaduto comunque non intaccherà l’impegno della società verso traguardi prestigiosi: «Non è certo l’aver ricevuto o no un’email dall’Impavida nello scorso mese di febbraio che ci farà cambiare idea sui nostri valori e sui nostri obiettivi», conclude il presidente Tombesi. «Faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità, come sempre, per portare Ortona il più in alto possibile. Il mio auspicio è che la nostra città sia consapevole dei nostri sforzi, che li apprezzi e, perché no, che ce ne sia almeno un minimo riconoscente». a.s.

