Bar chiede 1 euro e 50 a un turista per far bere il cane: è polemica

GUARDIAGRELE. Dal sovrapprezzo per tagliare in due un tramezzino ai rincari sulle vacanze, questa estate anche far bere il proprio amico a quattro zampe è una spesa. E a Guardiagrele il costo ammonta...
GUARDIAGRELE. Dal sovrapprezzo per tagliare in due un tramezzino ai rincari sulle vacanze, questa estate anche far bere il proprio amico a quattro zampe è una spesa. E a Guardiagrele il costo ammonta a un euro e cinquanta centesimi. L’episodio si è verificato a Ferragosto, in una giornata da bollino rosso anche per gli animali. Stein Martin, tedesco d'origine ma romano di adozione in visita al centro storico di Guardiagrele era a passeggio con Mia, il suo Golden retriver, quando si è fermato davanti a una fontanella dell’acqua per far bene il cane. Avendo dimenticato la ciotola in macchina, Martin è entrato nel bar Fil di De Laurentis, in piazza Santa Maria Maggiore, per chiederne una. Il dipendente della gelateria, Mattia De Laurentis - figlio del titolare - ha offerto al turista una ciotola di plastica da 200 millilitri gratuitamente «come facciamo sempre quando ci chiedono di poter far bere il cane», spiega De Laurentis, «per non sprecare una vaschetta di polistirolo che noi usiamo per il gelato». Ma non soddisfatto, Martin ne ha chiesta una di polistirolo più grande. «Con mio immenso stupore», scrive sui social il turista, «alla mia richiesta hanno risposto che non potevano darmela, allora ho ribadito: guardi che è per far bere il cane, se vuole gliela pago». E così, la gelateria gli ha chiesto il pagamento di un euro e 50 centesimi. «Senza scontrino, scocciati, e me l'hanno consegnata», prosegue il racconto del turista. Martin ha lasciato il suo “ricordo” della vacanza a Guardiagrele sul suo profilo Facebook e nel giro di qualche giorno si è scatenata la polemica sul web. «Non penso che ci siamo comportati male», dice De Laurentis, «io sono il primo a dare un biscottino agli animali quando passano qui e a offrire l’acqua, ma se per ogni cane che passa devo regalare una vaschetta di polistirolo a fine giornata ci vado sotto». Le vaschette di polistirolo hanno infatti un costo per il bar. «Le pago un euro e venti l’una». Il web si è riempito di commenti: c’è chi si schiera dalla parte del turista e reputa ingiusto il comportamento del bar e chi, invece, difende il locale, già alle prese con l’aumento dei prezzi e inflazione. Ma alcuni commenti sono stati anche pesanti tanto che De Laurentis ha intenzione di passare alla via legale già da questa mattina. «Denuncerò chi mi ha offeso», conclude il titolare del bar. (e.g.)
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