Bar, i chioschi senza autorizzazione vanno rimossi

LANCIANO. Vanno rimosse entro un anno le strutture rigide, attrezzate con sedie e tavolini, all’esterno di bar e ristoranti. Entra nel vivo la nuova regolamentazione sui dehors nel centro storico. In...
LANCIANO. Vanno rimosse entro un anno le strutture rigide, attrezzate con sedie e tavolini, all’esterno di bar e ristoranti. Entra nel vivo la nuova regolamentazione sui dehors nel centro storico. In virtù del protocollo d’intesa con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio dell’Abruzzo, sottoscritto dal Comune lo scorso agosto, in questi giorni dagli uffici comunali sono partite le prime comunicazioni ai titolari delle attività commerciali. L’accordo stabilisce che le autorizzazioni per le installazioni di dehors possono essere rilasciate direttamente dal Comune, con un notevole risparmio di tempo, ma al contempo fissa regole stringenti: tavolini, sedie e ombrelloni possono essere collocati all’esterno dei locali per tutto l’anno, mentre pedane e strutture rigide per non più di sei mesi.
I dehors esistenti ma privi di autorizzazione della Soprintendenza dovranno essere rimossi entro 12 mesi (quindi entro i primi di agosto 2020): in un successivo momento potranno essere nuovamente installati, facendo domanda al Comune. Quelli già autorizzati dalla Soprintendenza, invece, possono essere adeguati entro 24 mesi. «Stiamo inviando le comunicazioni con un congruo anticipo per permettere agli esercenti di organizzarsi», spiega l’assessore al commercio Francesca Caporale, «sono meno di dieci le strutture che andranno rimosse entro l’estate 2020. Ci siamo attenuti alle direttive della Soprintendenza, con la quale abbiamo avuto circa un anno di interlocuzione, insieme alle associazioni di categoria e ai consiglieri della minoranza. Purtroppo abbiamo trovato una posizione irremovibile, ma torneremo sulla questione per cercare di trovare soluzioni migliori a tutela degli investimenti privati». L’accordo prevede che le strutture siano removibili, non chiuse totalmente (sono ammessi parapetti in corda, ferro o vetro trasparente), eventuali coperture – a protezione dal maltempo – dovranno essere di tessuto naturale o trasparente plastico non rigido, non sono ammesse scritte o immagini pubblicitarie.
Nelle prossime settimane partiranno anche le comunicazioni per chi ha solo ombrelloni, sedie e tavolini all’aperto. Anche in questo caso ci si dovrà adeguare, entro sei mesi, alle indicazioni del regolamento: ombrelloni di forma quadrata o rettangolare sulle tonalità del beige o comunque chiare, con strutture fisse in legno o acciaio, sedie e tavolini di colore grigio o nero.
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