Basilico, ancora nessuna traccia La sorella: «Chi sa qualcosa parli»

VASTO. È trascorso quasi un mese da quando Nicola Basilico, 54 anni, di Gissi, si è allontanato dalla struttura di Vasto Marina in cui era in cura da due anni facendo perdere le proprie tracce. L'uomo...
VASTO. È trascorso quasi un mese da quando Nicola Basilico, 54 anni, di Gissi, si è allontanato dalla struttura di Vasto Marina in cui era in cura da due anni facendo perdere le proprie tracce. L'uomo sembra essere sparito nel nulla. «Non può essere così. Per favore chi sa parli e mi aiuti a ritrovare mio fratello», dice Rosanna Basilico, la sorella minore dell'uomo. Le ricerche del suo corpo fatte con un cane molecolare hanno dato esito negativo. Particolare che fa sperare a Rosanna che Nicola Basilico sia ancora vivo. L'uomo, descritto come persona colta e dalla dialettica forbita, negli ultimi tempi però era particolarmente debilitato e faceva fatica a camminare. Non può quindi essersi allontanato senza l'aiuto di qualcuno.
«Aiutatemi a risvegliare le coscienze», chiede Rosanna al Centro. Rosanna non smette di cercare il fratello e nel frattempo ha chiesto aiuto al proprio legale, l'avvocato Maria Assunta Pomponio. «La sparizione di Nicola Basilico è davvero un giallo», conferma l'avvocato Pomponio. «La Procura è stata coinvolta e si sta muovendo. La mia cliente non ha notizie ormai da diverse settimane nonostante siano state coinvolte tutte le attività di ricerca possibili. Attività che ad oggi non hanno dato riscontri positivi e che provocano nella sorella dello scomparso sconforto assoluto».
Sul sito di Rai 3 del programma “Chi l'ha visto?” è stata pubblicata la foto di Nicola. La speranza è che qualcuno lontano dall'Abruzzo possa riconoscere quell'uomo e chiamare. Della vicenda si sta occupando anche l'Associazione Penelope per la ricerca di persone scomparse. «Purtroppo», fa sapere la responsabile di Penelope Abruzzo, Alessia Natali, «non abbiamo alcuna informazione».
Esclusa categoricamente l'ipotesi dell'aggressione del 54enne da parte di un animale selvatico. «Sarebbe rimasta almeno una scarpa», afferma Alessia Natali. «Non è il primo caso che ci capita come questo. Abbiamo trovato corpi predati da animali selvatici ma i resti o i brandelli degli abiti restano e in questo caso non ci sono». Se si fosse allontanato volontariamente, l'uomo avrebbe portato con se il cellulare, i documenti e del denaro. Basilico non lo ha fatto e il suo conto è intatto. A confermarlo è l'amministratore di sostegno. Non è stato fatto alcun prelievo. Il mistero resta. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

