Batterie elettriche, Stellantis apre a Termoli

Nasce uno stabilimento della Fiat: si spera nelle ricadute positive sulla Denso con nuovi investimenti
SAN SALVO. Stellantis ha scelto Termoli, la cittadina molisana che dista solo 20 chilometri da San Salvo, per la realizzazione di un super stabilimento che produrrà batterie elettriche per le auto del gruppo. Una notizia positiva per il Molise ma che potrebbe portare benefici anche al Vastese. Oltre ai possibili risvolti occupazionali, l'insediamento potrebbe convincere la Denso a investire sullo stabilimento di Piana Sant'Angelo per la realizzazione dei motori ibridi ed elettrici. Grande la soddisfazione della Fim Cisl. «Per la Fim-Cisl», dicono Roberto Benaglia, segretario generale della Fim-Cisl, e Ferdinando Uliano, segretario nazionale Fim-Cisl, responsabile del settore auto, «è fondamentale in questa fase delicata e di cambiamento per il settore automotive, mettere in atto tutti gli interventi necessari ad accompagnare la transizione dall'incentivazione per la riconversione industriale, a partire dalla filiera della componentistica passando per le batterie cuore della nuova mobilità. La Gigafactory Stellantis a Termoli, unica in Italia (in Europa ne sono tre) è un passo importante. Davanti a una situazione non semplice nel settore, molti grossi produttori della componentistica dei motori endotermici parlano di esuberi occupazionali. Stellantis ora dovrà occuparsi della riconversione in Italia degli stabilimenti che producono motori endotermici. Al governo», concludono Roberto Benaglia e Ferdinando Uliano, «ribadiamo che è necessario continuare così».
La decisione di Stellantis dimostra che il territorio può continuare ad essere al centro di importanti investimenti. «Per la Denso è un passaggio importante», dice Primiano Biscotti, segretario provinciale Cisl. «L'auspicio è che la vicinanza con la Gigafactory di Stellantis convinca Denso ad investire sulla fabbrica di Piana Sant'Angelo. Anche San Salvo vuole essere protagonista del processo di elettrificazione in Europa. Il territorio non può permettersi ulteriori perdite di lavoro. Dobbiamo garantire ai lavoratori, alle loro famiglie e al territorio, la continuità produttiva della Denso di San Salvo».
Mercoledì i lavoratori di Piana Sant'Angelo hanno incrociato le braccia per 4 ore. Ora sperano tutti che la notizia arrivata da Roma trascini anche la Denso verso un percorso migliore e un futuro di importanti investimenti anche nel Vastese. (p.c.)
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