Bendotti: chiarezza sui dati Covid Paolini: non c’è più l’emergenza

24 Aprile 2022

La consigliera di Lanciano in Comune: vogliamo essere aggiornati sull’andamento della pandemia Il sindaco: non è più necessario pubblicare il numero dei contagi ma si rispettino le norme igieniche

LANCIANO. Contagi rimasti alti durante il mese di aprile - sui 400 positivi - e cresciuti addirittura negli ultimi giorni, con l’apice toccato martedì scorso con 132 nuovi positivi in un giorno solo. Mascherine all’aperto che, dopo l’obbligatorietà del periodo pasquale, sono tornate a non essere richieste e indossate. Il Covid non è sparito, ma non ci sono più aggiornamenti in città da parte del sindaco Filippo Paolini: la sua ultima comunicazione è del 28 marzo 2022 quando c’erano 396 positivi, di cui 79 di età compresa tra 0-18 anni. Un dato “vecchio” visto che secondo i dati Asl, Lanciano conta 573 casi. Solo ieri, poi, la Regione ha indicato 77 nuovi positivi.
A chiedere chiarezza sulla situazione Covid in città è la consigliera Dora Bendotti (Lanciano in Comune). «Nonostante i casi positivi in crescita, nonostante dal 1° maggio si ipotizza anche l’eliminazione della mascherina nella maggior parte dei luoghi al chiuso, a Lanciano ad oggi, non abbiamo contezza in maniera ufficiale dei dati dei positivi», fa notare Bendotti. «Infatti, le ultime informazioni risalgono a un mese fa. Sarebbe opportuno che il sindaco Filippo Paolini aggiornasse tutti noi cittadini sull'andamento epidemiologico. Ritengo sia un diritto per il cittadino sapere cosa stia accadendo e quindi, un dovere del sindaco, massimo rappresentante sanitario del luogo, informare tutti quanti in maniera chiara e precisa, soprattutto in questo momento delicato di "passaggio", dove il senso del rispetto e della correttezza è maggiormente richiesto e per il fatto che abbiamo appena trascorso le festività pasquali. Non basta, caro sindaco, ricordare in maniera meccanica ed enciclopedica di indossare la mascherina attraverso post sui social, abbiamo tutti bisogno di sapere cosa sta succedendo in città e comunicare questi dati non significa creare allarmismi e/o preoccupazioni ma coinvolgere, aggiornare e informare tutti i cittadini».
«Il 31 marzo è finito lo stato di emergenza», risponde il sindaco Paolini, «e non è più necessario pubblicare i dati Covid. Non si comunicano neanche più alle forze dell’ordine e alla EcoLan. Bisogna rispettare le norme igieniche e fare attenzione». Anche negli altri Comuni i dati sono in crescita e anche negli altri Comuni le informazioni ai cittadini sono minori. I più costanti nelle informazioni sono i comuni di Fossacesia, ben 209 casi attivi, Casoli, 112. Molti i casi ad Atessa, 210, anche se il dato è di alcuni giorni fa. (t.d.r.)
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