«Bene i defibrillatori ma il distretto è a pezzi»

SAN SALVO. «Bella l’iniziativa “Abruzzo cardio-protetto” ma vorremmo ricordare all’assessore regionale Silvio Paolucci le pessime condizioni in cui si trova il distretto sanitario di base di San...
SAN SALVO. «Bella l’iniziativa “Abruzzo cardio-protetto” ma vorremmo ricordare all’assessore regionale Silvio Paolucci le pessime condizioni in cui si trova il distretto sanitario di base di San Salvo. In questi giorni, infatti, l’assessore alla sanità della Regione sta consegnando dei defibrillatori semiautomatici ad alcuni Comuni del Vastese che hanno aderito al progetto finanziato con 251.600 euro, di cui 170mila per l’acquisto di defibrillatori semiautomatici esterni (Dae) e 81.600 euro per i corsi di formazione previsti per l’uso della strumentazione. I Comuni che hanno fatto richiesta si sono impegnati a reclutare il personale volontario da formare al loro corretto utilizzo, anche se in alcuni dei centri destinatari i corsi inizieranno dopo che i defibrillatori sono stati donati, lasciando quindi lo strumento scoperto di personale non adeguatamente formato. «Prendiamo atto che l’assessore alla sanità ha finalmente seguito l’esempio del Comune di San Salvo», tiene a precisare la Lista Popolare di San Salvo, che esprime in giunta l’assessore Fabio Raspa (nella foto), «che da diversi mesi ha collocato sul territorio comunale previa formazione di operatori Blsd per ogni zona dove sono collocati i defibrillatori, un numero complessivo di 5 dispositivi. «In ogni caso», continuano gli esponenti della lista, «San Salvo sarà ben felice di incrementare il numero se l’assessore Paolucci volesse ricomprendere il nostro Comune tra i 200 destinatari della sua encomiabile iniziativa». Intanto la situazione del distretto è rimasta immutata, con infiltrazioni di acqua dal soffitto e carenza di requisiti tecnologici, oltre alle varie carenze nell’utilizzo dei macchinari e l’insufficiente dotazione di attrezzature idonee e del personale. (s.c.)

