Benvenuti in via trappola

16 Luglio 2015

E il tribunale diventa vietato ai disabili e agli anziani

CHIETI. La prima gaffe dei neo assessori si consuma in via Toppi, anzzi via trappola. Più che di gaffe si tratta invece di un vero e proprio scandalo il fatto che il tribunale di Chieti sia vietato ai disabili. Ma tonando al faceto ecco infine il verde speranza che ormai colora il fondo della fontana di piazza Valignani, per non parlare degli alberi di mussoliniana memoria, già ribattezzati “della morte”, che appunto stanno morendo. Fatta questa premessa, entriamo nel particolare. La domanda è: come farà l’ambulanza ad entrare in via Toppi che da ieri è ostruita, all’incrocio con via Arniense, da un cartellone con tubi di ferro, che indica l’inizio del cantiere? Tocca al duo Di Felice-Colantonio rispondere, il primo in qualità di neo assessore ai lavori pubblici e il secondo come assessore con delega anche alla viabilità. Ma come, non dovevano collaborare? Andiamo avanti, anzi indietro nel tempo quando i disabili e gli anziani erano considerati gli ultimi della classe. Ma a Chieti accade ancora. Provate a chiedere a Lorenzo Torto, giovane di Rapino (dall’esposto facile) come farà a salire agli ultimi piani sia del tribunale penale che di quello civile? Lui vi risponderà così: «Vado a presentare una denuncia per omissione in atti d’ufficio», e lo farà di certo. Come ha già fatto facendo rinviare a giudizio l’ex giunta provinciale.

Nel caso dei due ascensori, rotti da settimane che costringono gli anziani alla fatica sovrumana di salire a piedi decine di scale, le responsabilità ricadrebbero sul Comune che, sulla carta, ha la manutenzione del palazzo di giustizia. Ma faranno sicuramente lo scaricabarile. Come sempre. Sulla fontana verde e l’albero della morte c’è poco da dire: le elezioni sono finite.(l.c.)