Biblioteca, allarme nuove crepe: scattano le indagini del Comune

7 Novembre 2022

Affidata una perizia geologica dopo l’improvviso abbassamento dell’edificio verso via del Mancino L’assessore: «Nessun pericolo per le persone, ma aspettiamo l’esito dei controlli per intervenire»

LANCIANO. Apertura della biblioteca con progetti innovativi destinati ai giovani; ricorso al Tar da discutere a gennaio per ottenere i fondi del Pnrr, 2 milioni di euro per la messa in sicurezza e valorizzare il giardino storico; indagini geologiche per capire l’origine di un abbassamento della struttura verso via del Mancino. C’è la biblioteca comunale a Villa Marciani al centro dell’attenzione dell’amministrazione Paolini per cedimenti e crepe in alcuni punti riscontrati dai tecnici dei lavori pubblici e, soprattutto, per due bandi per ottenere fondi per progetti di recupero, valorizzazione e rilancio della biblioteca che conta oltre 14mila visitatori l’anno e ha un grande patrimonio librario, pergamene e manoscritti e il quattrocentesco Lodo di pace tra Lanciano e Ortona di San Giovanni da Capestrano.
GIOVANI IN BIBLIOTECA
Il via libera del sindaco Filippo Paolini è arrivato per la partecipazione del Comune all’avviso pubblico “giovani in biblioteca” volto alla realizzazione di progetti per favorire e sostenere la creazione di spazi di aggregazione destinati alle giovani generazioni (14-35 anni) nei quali promuovere attività ludico-ricreative e sociali. «È un avviso del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio-civile universale», spiega l’assessore alla cultura Danilo Ranieri nella delibera che approva la partecipazione al bando, «volto a promuovere spazi di aggregazione per la ripresa della socialità dei ragazzi semi distrutta dal Covid in questo anno, il 2022 che è l’anno europeo dei giovani». Ci sono fondi per progetti che mirano a rendere più attrattive e inclusive le biblioteche nei confronti dei giovani. Biblioteche come luogo di incontro, cooperazione, conversazione, confronto. «Il nostro progetto #civediamoinbiblioteca oltre alla valorizzazione dei libri e della lettura prevede anche laboratori artistici, teatrali, musicali, audiovisivi e multimediali», riprende Ranieri, «corsi di formazione alla cittadinanza attiva, alla partecipazione democratica e alla legalità, spazi di coworking (ambienti di lavoro condivisi da più professionisti), strumenti di gamification, oltre a corsi di alfabetizzazione alla lingua italiana per stranieri, con il coinvolgimento di più partner». Sarà finanziato?
IL RICORSO
Non è stato finanziato il progetto legato al Pnrr “Restauro e valorizzazione del giardino storico della biblioteca-Villa Marciani” da 2 milioni di euro. Ma su di esso pende un ricorso del Comune al Tar che ha fissato al 31 gennaio il giudizio di merito perché il piano non è stato per nulla analizzato per problemi sulla piattaforma. Il progetto prevede un insieme di interventi che fanno rinascere lo storico giardino botanico, la parte officinale. Previsti un percorso sensoriale e l’aumento delle aule per la didattica e laboratori anche all’aperto. Percorsi, laboratori che saranno alla portata di tutti, anche di diversamente abili e ipovedenti. In programma anche la sistemazione di un impianto fotovoltaico e per il recupero delle acque meteoriche.
I LAVORI
Ma la struttura ha avuto dei problemi con cedimenti e crepe che vanno analizzate. «Abbiamo affidato una indagine geologica alla ditta specializzata D.P. Gea srl di Guardiagrele», spiega l’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba, «perché su segnalazione fatta all’ufficio lavori pubblici sono stati evidenziati dei problemi strutturali nella biblioteca, un abbassamento del piano di posa dell’edificio causato molto probabilmente da infiltrazioni d’acqua verso via del Mancino. Non ci sono pericoli per le persone, ma attendiamo gli esiti delle indagini geologiche per stabilire poi gli interventi da fare».