Biglietti del bus anche con la carta di credito
Da domani le novità sui mezzi urbani. Confermate le navette dal centro storico alla Marina
VASTO . Una conferma – le navette che collegano il centro storico con la Marina e con la riserva di Punta Aderci – e tante novità per il trasporto pubblico locale. Da domani gli utenti avranno a disposizione nuove mappe con colori diversi per gli orari, possibilità di pagare il biglietto con carta di credito, sistema contactless e un’applicazione che consente di indicare la propria posizione e ottenere tutte le indicazioni del mezzo da prendere per raggiungere la destinazione. Il restyling è stato presentato ieri mattina in conferenza stampa dall’assessore Carlo Della Penna insieme a Paolo e Benedetta Tessitore e Antonio Barone, rappresentanti dell’azienda di trasporto urbano.
«Quello che presentiamo è il frutto di un intenso lavoro portato avanti con l’azienda Tessitore che, di concerto con l’amministrazione, ha voluto contribuire alla migliore la fruizione dei servizi», spiega Della Penna, «realizzando delle mappe colorate, per rendere comoda e facile la lettura degli orari e dei mezzi da prendere per spostarsi in città. L’azienda Tessitore investirà 224mila euro per ammodernare le attrezzature tecnologiche sugli autobus, 65mila euro saranno invece utilizzati per ammodernare le pensiline. Si inizierà con la sostituzione di quelle del centro. La principale novità è senza dubbio l’applicazione Sat Vasto che consentirà di avere attraverso lo smartphone il numero del bus da prendere, il tempo di attesa e così via. Un sistema pratico e moderno. Sui mezzi sono presenti dispositivi di ultima generazione in grado di consentire al passeggero, oltre all’obliterazione del titolo di viaggio, anche l’acquisto in contanti, con carta di credito e contactless», conclude Della Penna.
Confermate le navette che collegano il centro storico con la Marina (piazza Fiume) e la riserva naturale di Punta Aderci. «A disposizione dell’utenza c’è anche materiale cartaceo», ha aggiunto Paolo Tessitore, «per andare incontro alle esigenze di coloro che non hanno padronanza dell’utilizzo delle più moderne tecnologie».
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