Bocciata la discarica di amianto «Vittoria di tutta la comunità»

ROCCA SAN GIOVANNI. No alla discarica di amianto a ridosso del sito di interesse comunitario Fosso delle farfalle e completamento del procedimento di chiusura e gestione post discarica della vicina...
ROCCA SAN GIOVANNI. No alla discarica di amianto a ridosso del sito di interesse comunitario Fosso delle farfalle e completamento del procedimento di chiusura e gestione post discarica della vicina ex discarica della Smi, dove sono smaltiti 160.000 metri cubi di rifiuti speciali. La bella notizia per il Comune di Rocca San Giovanni e le associazioni ambientaliste è arrivata giovedì scorso al termine della commissione regionale di valutazione impatto ambientale che ha bocciato definitivamente il progetto. Nel verbale di diniego, inoltre, si cita anche il sollecito al servizio regionale di gestione rifiuti sulla chiusura di un’altra discarica che da anni angoscia i cittadini del comune frentano. «Un risultato importantissimo», commenta il sindaco Gianni Di Rito, accompagnato giovedì all’Aquila dagli assessori Giovanni D’Angelo e Domenico Martelli e dal consigliere delegato all’ambiente Fabio Caravaggio, «che viene accolto con immensa gioia da tutta la comunità che fin dall’inizio si è opposta fermamente alla realizzazione di questo impianto. Oltre al buonsenso e alla ragionevolezza mostrata dagli organi decisori, fondamentale è stato l’impegno profuso da parte di chi, sia negli ultimi mesi che negli ultimi anni, ha lavorato, ragionato, studiato, emanato ed interpretato le norme giuridiche di riferimento, grazie alle quali questa oscena proposta progettuale è stata finalmente rigettata. Ci riferiamo al Piano regolatore esecutivo di Rocca San Giovanni, in vigore dal 2011, adottato e approvato dalla mia amministrazione, che ha classificato l’area interessata come “Zona G6 - Recupero detrattori ambientali”, ossia area soggetta al recupero del contesto ambientale compromesso, all’epoca, dalla presenza della discarica di rifiuti speciali della Smi srl». Di Rito ringrazia tutte le associazioni che hanno lottato contro il progetto e, in particolare, «Nuovo Senso Civico, l’avvocato Lidia Flocco, il sindaco di Treglio Massimiliano Berghella e il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Mario Mazzocca». «Tiriamo un bel sospiro di sollievo», commenta la presidentessa del Wwf Zona frentana e costa teatina, Fabrizia Arduini, «da anni la nostra associazione sottolinea come la localizzazione di questo genere di discariche non debba mai ricadere in mezzo alle campagne, men che meno a ridosso di aree naturali protette, ma prediligere, in attesa di procedimenti più sicuri, i siti industriali. La realizzazione di discariche di rifiuti di amianto sono una soluzione provvisoria del problema, che così viene lasciato alle future generazioni, essendo la fibra di amianto pressoché indistruttibile nel tempo».
Daria De Laurentiis

