Bonifica, arriva il quarto commissario

5 Gennaio 2017

Vasto, dopo Mastrangelo nominato Roberto Amicone. Febbo (FI): cambiano i vertici ma i problemi passano solo di mano

VASTO. Anno nuovo commissario nuovo. Cambio della guardia al Consorzio di Bonifica Sud di Vasto di contrada Sant'Antonio Abate. Il 2017 ha portato il quarto commissario, Roberto Amicone. Il Vastese si augura sia il commissario della rinascita dell'ente e della risoluzione dei tanti problemi e malanni di cui la struttura soffre da anni . Roberto Amicone con decreto di nomina della Regione, prende il posto del commissario in carica, Rodolfo Mastrangelo.

In precedenza alla guida dell'ente erano stati nominati Alessandro Annibali dell’Aquila e Giampiero Leombroni di Pescara. Mastrangelo è stato l'unico commissario di Vasto. Ha passato il testimone dopo 12 mesi di gestione dell'Ente nel corso dei quali si è visto costretto a fronteggiare una situazione economica davvero molto pesante. Di positivo c'è che gli stipendi arretrati dei dipendenti da 9 sono diventati 2. L'auspicio è che il suo successore prosegua sulla stessa strada e soprattutto abbia la stessa attenzione per la diga di Chiauci, infrastruttura di base a servizio sia dell'Abruzzo che del Molise. La struttura, vista la carenza cronica di acqua del Vastese è indispensabile alla Pilkington oltre che al mondo agricolo.

Il governatore D'Alfonso ha assicurato più volte che sarà così. Abruzzo e Molise già da qualche mese stanno collaborando per ultimare i lavori della diga di Chiauci (Isernia), una delle incompiute storiche d'Italia. Qualche mese fa si è tenuto un vertice per discutere della questione. L'ultimazione dell'opera è attesa ormai da trenta anni. D'Alfonso e la Regione Molise insieme, hanno ascoltato le ragioni degli operatori economici, dei Comuni e degli agricoltori per fare sì che l'incompiuta diventi una eccellenza di funzionamento. Dal nuovo commissario il Vastese si aspetta una grande attenzione sull'invaso. La nomina di un quarto commissario ha registrato le critiche del centrodestra ed in particolare dal consigliere regionale Mauro Febbo.

«L'ente vastese, con esso tutti i soci agricoltori, dovranno subire il quarto commissario senza aver ricevuto dalla Regione una sola risposta alle tante problematiche emerse ed illustrate anche dal sottoscritto nei suoi interventi circostanziati e documentati. Ricordo» dice Febbo , presidente della Commissione vigilanza della Regione, «l'aumento sproporzionato dei canoni consortili incrementati del 57%, l'aumento della grave situazione debitoria già segnalato alla Corte dei Conti, l'aumento spropositato (+57%) delle cartelle dei canoni idrici a carico dei consorziati, l'aumento delle consulenze e assunzioni all'interno dell'Ente, oltre ai lavori alla diga di Chiauci e alle nuove centraline idroelettriche. Adesso tutto ricade sul neo commissario Franco Amicone di Francavilla», annota Febbo. Non sono contente nemmeno le associazioni agricole che da tempo invocano la fine del commissariamento.