Borgonsoli, la morte un anno fa L’inchiesta è ancora aperta

PRETORO. Pretoro ricorda Antonio Borgonsoli, l’ex sindaco morto a 69 anni il 18 novembre dello scorso anno all’ospedale di Chieti in circostanze che sarà un’inchiesta ancora in corso a chiarire. Oggi,...
PRETORO. Pretoro ricorda Antonio Borgonsoli, l’ex sindaco morto a 69 anni il 18 novembre dello scorso anno all’ospedale di Chieti in circostanze che sarà un’inchiesta ancora in corso a chiarire. Oggi, alle 17.30, verrà celebrata la messa in suffragio nella chiesa di San Nicola. Ci saranno la moglie Anna Rita, i figli Alberto, Enrica e Matteo, la nuora Gabriella, la nipotina Silvia, le sorelle Angela e Annamaria e gli amici di una vita.
Borgonsoli morì nel reparto di Cardiochirurgia, cinque giorni dopo un’operazione alla quale era stato sottoposto in seguito a un infarto. I familiari, rappresentati dall’avvocato Marco Femminella, avevano presentato un esposto: non un’accusa esplicita nei confronti dei medici, ma la richiesta di accertare se era stato fatto tutto il possibile per salvare la vita di Antonio. Dopo l’arrivo all’ospedale di Guardiagrele, i medici avevano deciso il trasferimento d’urgenza al policlinico di Chieti. Qui l’ex sindaco era stato operato in Cardiochirurgia. L’intervento sembrava riuscito, tant’è che era iniziata la fase riabilitativa.
Ma la situazione era improvvisamente precipitata, fino al decesso. I medici avevano provato a rianimarlo, ma era stato tutto inutile. Qualche ora prima, Antonio aveva ricevuto anche le visite di amici e nulla faceva temere un epilogo così tragico. Da qui l’apertura di un fascicolo da parte della Procura, che ha iscritto nel registro degli indagati cinque medici con l'accusa di omicidio colposo. Decisiva sarà la relazione sull’autopsia effettuata dal medico legale Cristian D’Ovidio. Già nelle prossime settimane, una volta analizzata la documentazione, il pm potrebbe decidere se firmare l’avviso di conclusione indagini oppure chiedere l’archiviazione.
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