Botte alla moglie, causa a marzo Morto in moto, sentenza oggi

7 Novembre 2018

VASTO. È stato aggiornato al 5 marzo 2019 il processo per maltrattamenti, lesioni e violenza privata a carico di N.L., 37 anni, di Vasto. L’uomo è accusato di aver reso un interno e per mesi la vita...

VASTO. È stato aggiornato al 5 marzo 2019 il processo per maltrattamenti, lesioni e violenza privata a carico di N.L., 37 anni, di Vasto. L’uomo è accusato di aver reso un interno e per mesi la vita della moglie. A marzo i giudici del tribunale di Vasto ascolteranno i testimoni e fra loro i medici del Pronto soccorso dell’ospedale di Vasto che a settembre 2017 segnalarono alle forze dell’ordine il ricovero di una donna che presentava lesioni su tutto il corpo per era stata picchiata. Quella donna era la moglie di N.L.. Le indagini hanno portato alla luce un quadro di maltrattamenti e vessazioni che l’uomo avrebbe inflitto alla compagna, incutendo su quest’ultima uno stato di terrore e prostrazione.
Intanto oggi i giudici dovrebbero emettere la sentenza su M.C., 57 anni, istruttore della polizia provinciale, responsabile della manutenzione della strada provinciale 198, accusato della morte per omicidio stradale di Luigi Muscariello, il motociclista di 37 anni dipendente della Pilkington morto in seguito a un incidente avvenuto il 1° aprile 2013. Secondo l’accusa, l’imputato avrebbe omesso di segnalare la presenza di una buca sull’asfalto nel tratto stradale fra Castiglione Messer Marino e Castelguidone. (p.c.)
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