Botte e minacce di morte alla moglie L’arrestato: aspetto un altro figlio da lei

5 Febbraio 2017

LANCIANO. «Il rapporto era burrascoso, ma solo nell’ultimo periodo, perché lei non voleva farmi vedere i nostri figli. Ma ora c’è un quarto in arrivo ed è mio: dimostra che il legame c’è ancora»....

LANCIANO. «Il rapporto era burrascoso, ma solo nell’ultimo periodo, perché lei non voleva farmi vedere i nostri figli. Ma ora c’è un quarto in arrivo ed è mio: dimostra che il legame c’è ancora». Respinge le accuse di maltrattamenti in famiglia, violazione degli obblighi di assistenza familiare e atti persecutori nei confronti dell’ex coniuge e della ex compagna L.D.F., 39enne di Treglio, arrestato venerdì. Ieri l’uomo, scosso dall’arresto che non si aspettava, ha risposto a tutte le domande del gip Massimo Canosa (nella foto) alla presenza dell’avvocato Luigi Fattore. Ha respinto le accuse e avrebbe descritto un amore di certo non idilliaco, tanto che anche le famiglie lo osteggiavano (per questo avrebbe minacciato di pestare il suocero). Nessuna minaccia di morte alla moglie, invece: solo liti degenerate tra dicembre e gennaio perché lei gli impediva di vedere i bambini. Ma di figli ora è in arrivo il quarto, proprio in questi giorni. Segno che, come sostiene, lui e la moglie si erano riavvicinati. Motivo che aveva portato l’amante a lasciarlo. Nessun riferimento a questa, con cui la relazione era finita, né all’accusa di voler sfregiare le due donne con l’acido. L’avvocato ha chiesto la scarcerazione, e in subordine i domiciliari, così che il 39enne possa tornare a lavorare per mantenere i figli. (t.d.r.)