Box di via Monte Maiella Un bando per il rilancio

Scade a fine mese la convenzione con Pezzi Unici, i locali tornano al Comune Gli artigiani: «Zona poco illuminata e senza vigilanza, noi lasciati da soli»
LANCIANO. I box di via Monte Maiella a fine mese torneranno a disposizione del Comune. Scade la convenzione con l’associazione Pezzi Unici che li ha ultimati e gestiti per 12 anni. Doveva essere il cuore pulsante dell’artigianato artistico cittadino, una strada viva tra corso Trento e Trieste e corso Bandiera, cuore del commercio. Invece la terrazza e, soprattutto, i suoi box sono tristemente vuoti. Diventati luogo di degrado nel cuore della città: mattonelle sconnesse, vetrine -almeno tre- spaccate, parcheggi selvaggi in un’area dove vige il divieto di sosta, scarsa illuminazione e pochissimi cittadini a passeggio. Condizioni che scoraggerebbero chiunque ad aprire una attività.
Anche chi, come Pezzi Unici, ha sempre creduto nella parallela di corso Bandiera. Tanto da investirci. «I box in muratura, costruiti nel 1991 tra le polemiche e mai utilizzati, erano tornati a nuova vita con l’ingresso delle botteghe di orafi, sarte, artigiani», racconta Roberto Pepe, presidente dell’associazione e grande sostenitore della terrazza, «ci abbiamo messo due anni per finirli con vetrine, legno e fioriere e speso tanti soldi perché credevamo nel nostro progetto: far entrare l’artigianato artistico nel cuore della città, dare ai ragazzi che volevano imparare il mestiere un punto di riferimento. Abbiamo fatto diverse attività, organizzato eventi e corsi ma alla fine, constatato il disinteresse anche della politica, abbiamo quasi gettato la spugna». A testimonianza delle difficoltà incontrate, soprattutto negli ultimi anni, c’è una lettera, affissa su una delle vetrine lo scorso anno e ancora in bella mostra. Si cerca di spiegare ai pochi cittadini che passano davanti alle vetrine- le esposizioni ci sono ancora- cosa accadeva. “Spazi chiusi per motivi di sicurezza”, recita l’avviso, “per ladri, inciviltà in generale, vetrine rotte, auto che parcheggiano abusivamente, mancanza di illuminazione. Grazie ai politici per quello che non fate per far conoscere il settore artistico di Lanciano”. «Motivi validi ancora oggi», aggiunge Pepe, «neanche una telecamera è stata montata per darci una maggiore sicurezza. La convezione scade? Sì, riconsegneremo le chiavi al sindaco Mario Pupillo e faremo anche una festa», chiude ironico, «per l’uscita degli artigiani dalla città. Abbiamo speso tanto e ci abbiamo creduto, ma forse eravamo i soli».
Il Comune riprenderà i box dunque, ma non li lascerà incustoditi e nel degrado. «A fine mese scade la convenzione con Pezzi Unici», spiega l’assessore al commercio Francesca Caporale, «riconvocheremo l’associazione, che ha fatto i lavori in cambio dei canoni di affitto dei locali. La nostra idea è fare un bando pubblico, un concorso di idee per poter utilizzare al meglio uno spazio importante della città. Il Comune ha sistemato una parte della via con fioriere e panchine perché non ha di certo abbandonato via Monte Maiella».
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