Brucia i rifiuti, scatta la denuncia

30 Aprile 2021

Dà alle fiamme gomme e plastica: scoperto dai carabinieri forestali

ORSOGNA . Stava bruciando materiale senza averne alcun diritto. Ma i militari della stazione carabinieri forestale di Lanciano, coordinati dal tenente colonnello Tiziana Altea, insospettiti da una densa colonna di fumo nero, hanno sorpreso l’autore scoprendo che si trattava di rifiuti speciali. È accaduto in una zona rurale del Comune di Orsogna, dove un cittadino aveva realizzato una catasta di rifiuti costituiti da resti di mobilio e plastica ed aveva appiccato il fuoco ad alcuni pneumatici ed ulteriore materiale plastico da cui veniva emanato il tipico odore acre e pungente. All’indagato è stato contestato l’articolo 674 del codice penale (getto pericoloso di cose) e l’articolo 256 bis decreto legislativo 152/2006 (delitto per combustione illecita rifiuti) che prevede la pena della reclusione fino a 5 anni per chi appicca il fuoco a rifiuti abbandonati o depositati in maniera incontrollata. «Il controllo del territorio è fondamentale per il contrasto ad attività illecite che, come nel caso in questione, derivano spesso da ignoranza e da scarso senso civico e che possono avere delle sensibili conseguenze in termini di impatto ambientale», commentano proprio i militari della stazione carabinieri forestale di Lanciano. «L’illecito smaltimento di rifiuti plastici mediante combustione deve essere pertanto contrastato in modo rigoroso». (a.s.)