Bruciati i cassonetti in strada ora è caccia aperta ai teppisti

VASTO. Un atto vandalico, l'ennesimo danno all’intera comunità. Così i residenti del quartiere a ridosso di via Monte Rosa commentano il gesto che si è verificato domenica notte. Alcuni sconosciuti...
VASTO. Un atto vandalico, l'ennesimo danno all’intera comunità. Così i residenti del quartiere a ridosso di via Monte Rosa commentano il gesto che si è verificato domenica notte. Alcuni sconosciuti hanno incendiato i cassonetti. L’intervento immediato dei vigili del fuoco di Vasto ha evitato danni più gravi. Le forze dell’ordine stanno facendo il possibile per ricostruire cosa sia accaduto nella zona poco prima delle 2, l’ora in cui è stato lanciato l’allarme. Al momento non è scartata neppure l’accidentalità dell’episodio. Resta la gravità del fatto. Fortunatamente, come detto, il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha evitato il peggio. Certo è che quanto accaduto in via Monte Rosa è solo l’ultimo di una serie di atti vandalici che sta danneggiando la città e la riviera. Una settimana fa erano stati presi di mira i bagni pubblici di via Tre segni e le ringhiere di Vasto marina. «Nonostante i nostri continui sforzi per migliorare i servizi e rendere Vasto più accogliente», aveva commentato il sindaco Francesco Menna, si ripetono gesti da condannare con fermezza. Mi chiedo a chi possa giovare creare queste condizioni». I precedenti ci sono, e non sono pochi. Oltre alla gang di ladri-vandali che rubano nelle vetture, recentemente sono stati danneggiati anche i parchi pubblici. In città, sono diverse le pensiline e i vasi ornamentali che sono stati distrutti dai balordi. Purtroppo nessuno li vede e nessuno aiuta il Comune a dare un nome agli autori. Se identificati rischiano fino ad un anno di arresto e 309 euro di multa, oltre al risarcimento del danno. La pena diventa più severa se i danni vengono procurati (come nel caso delle pensiline) al patrimonio pubblico.
Eppure i teppisti, sfidando le istituzioni e le forze dell'ordine, continuano a mortificare la città e i cittadini. Gli scellerati si divertono a distruggere. Gli atti vandalici non hanno risparmiato nulla in questi mesi: fontane, palazzi, bagni pubblici, fioriere. Insomma: il problema, a Vasto, sta assumendo contorni estremamente preoccupanti. (p.c.)
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