Bungalow a fuoco sul lido

12 Gennaio 2017

Devastata una delle casette del Poseidon Beach Resort adibita a ufficio

SAN SALVO. Gli investigatori parlano di possibile corto circuito ma eseguiranno comunque accurati controlli per escludere ogni altra ipotesi. San Salvo marina è stata svegliata all’alba di ieri dal suono delle sirene e dalla luce proveniente dal rogo di un bungalow. IL falò si è sviluppato all’interno di una struttura nell’area Poseidon Beach Resort. La chiamata al centralino dei vigili del fuoco di Vasto è arrivata alle 5. Due le squadre intervenute sul posto in pochi minuti nonostante il ghiaccio, insieme ai carabinieri della stazione di San Salvo. Al loro arrivo i soccorritori hanno trovato un enorme falò sulla neve. Spento il fuoco, sulla neve sono rimasti i resti inceneriti della struttura. Il bungalow, completamente distrutto dalle fiamme, era adibito ad ufficio. Il fuoco ha divorato anche tutto quello che era all’interno. Dopo aver spento l’incendio i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza la zona.

L’intervento dei pompieri ha evitato che l’intero villaggio vacanze venisse distrutto. Il Poseidon, una elegante struttura a ridosso del mare e delle Nereidi, è stata realizzata in gran parte in legno. Pochi minuti di ritardo nei soccorsi e l’area riservata anche ai camper sarebbe stata divorata dalle lingue di fuoco. I carabinieri indagano sull’accaduto anche se, come detto, dai primi riscontri, pare che a causare l’incendio sia stato un corto circuito. Un evento improvviso che potrebbe essere collegato al maltempo.

Non è escluso che a causare la scintilla possa essere stato del ghiaccio o dell’acqua finita su un impianto elettrico. Certo è che l’evento è stato imprevedibile. È comunque importante capire cosa ha provocato il corto circuito nella struttura chiusa in questo periodo.

L’incendio ha scosso i residenti della zona anche perché quello di ieri è un rogo molto simile all’incendio scoppiato il 2 gennaio all’interno dei locali vuoti di un negozio di articoli sportivi nel villaggio delle Nereidi aperto solo in estate. Anche in quel caso il rogo si è acceso all’improvviso in un locale inutilizzato da mesi.

Gli investigatori sono al lavoro e con grande discrezione cercano di risolvere il caso. I carabinieri hanno ascoltato il titolare del Poseidon Bech Resort e acquisito altre testimonianze. Naturalmente saranno controllate anche diversi impianti della videosorveglianza accesi sulle strade vicine per verificare l’eventuale presenza di qualcuno nelle ore precedenti il rogo. (p.c.)

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