Butta via le lettere, postino indagato

24 Novembre 2019

I residenti pubblicano su internet le foto delle raccomandate gettate in strada. Nei guai un 49enne: scatta la perquisizione

CHIETI. Le foto di quelle raccomandate buttate in strada hanno fatto il giro di Facebook. E la Polizia postale di Chieti ha impiegato pochi giorni per individuare il portalettere infedele: si tratta di un teatino di 49 anni che ha gettato in via Durini e in via Verlengia la corrispondenza che avrebbe dovuto recapitare. L’uomo, dipendente di Poste Italiane, assunto con un contratto a termine, pensava di averla fatta franca. Ma un residente, ancora prima che le immagini finissero su internet, ha notato le lettere tra i cespugli e telefonato al 113. Il postino, subito identificato, è adesso accusato di interruzione di pubblico servizio e violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza commesse da persona addetta al servizio delle poste, dei telegrafi o dei telefoni. La perquisizione scattata nei giorni scorsi a casa dell’indagato ha confermato i sospetti iniziali. L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Giuseppe Falasca.
L’episodio risale al 14 novembre. Quella mattina, dopo la segnalazione arrivata in sala operativa, gli agenti si precipitano sul posto e recuperano le lettere abbandonate in strada: parliamo di una quindicina di raccomandate con atti giudiziari e di diversi pacchi di posta ordinaria contenenti merce prenotata su internet. Alcuni di questi sono aperti e ormai vuoti. Intanto le foto vengono pubblicate anche sui social, scatenando il dibattito: i commenti sono centinaia. Gli uomini della Polpost teatina risolvono il caso in breve tempo: attraverso i codici e gli indirizzi presenti sulle buste, e con la collaborazione dell’azienda, riescono a risalire all’identità del postino in servizio nella zona dove era diretta la corrispondenza. Fatto sta che tutte le lettere, grazie al tempestivo intervento della polizia, vengono restituite a Poste Italiane per essere di nuovo consegnate agli utenti.
Dopo una prima informativa inviata in procura, il pm Falasca firma un decreto di perquisizione. E gli agenti trovano nell’abitazione dell’indagato uno degli oggetti che erano contenuti in un pacco abbandonato in strada e svuotato. Scoperto il comportamento illecito, l’azienda ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti del dipendente infedele. E ora il 49enne dovrà spiegare anche davanti a un giudice perché si è reso protagonista di un gesto così grave.
Lo scorso marzo era finita nei guai anche una postina di 24 anni che, a Sambuceto, aveva buttato 312 lettere nella spazzatura.
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