C’è il congresso Rotary: la città in vetrina

Progetto dei club per curare la bellezza del centro storico. Mille soci in arrivo nel fine settimana
CHIETI. Per la prima volta c’è un teatino al vertice del distretto rotariano 2090, vale a dire quello che riunisce le regioni Abruzzo, Marche, Umbria e Molise (complessivamente 68 club), e per la prima volta Chieti ospita un congresso distrettuale.
Si terrà sabato e domenica prossima al Marrucino e porterà in città almeno un migliaio di persone.
Saranno infatti circa 400 i partecipanti alla due giorni congressuale, che arriveranno in città con almeno un accompagnatore. Per loro sono state organizzate anche visite guidate tra le bellezze cittadine.
È lo stesso fine settimana dell’appuntamento nazionale delle confraternite e dunque la città si prevede affollatissima nei due giorni di sabato e domenica prossima.
A presentare il congresso sono stati ieri mattina al Comune il governatore distrettuale Paolo Raschiatore, insieme ai tre presidenti dei club rotariani, Eugenio Di Caro per il Rotary Club Chieti (il più vecchio, nato nel 1954), Palmo Cotugno per il Rotary Club Chieti Ovest (nato nel 2002) e Francesco Bascietto per l’ultimo arrivato della famiglia, il Rotary Chieti Maiella, nato nel 2016. Insieme a loro c’erano i due rotariani che siedono al vertice dell’amministrazione comunale, il sindaco Umberto Di Primio e l’assessore Raffaele Di Felice insieme all’assessore Emilia De Matteo.
L’occasione della presentazione dell’importante appuntamento congressuale è stata sfruttata anche per presentare i risultati di un bel progetto che i due club rotariani di Chieti e Chieti Ovest hanno messo in campo in città, in collaborazione con il Comune, il Centro Salute Mentale di Chieti e la cooperativa Recoopera. Il progetto ha consentito ad alcuni giovani diversamente abili di percorrere un processo di riabilitazione verso una vita attiva ed autonoma. L’iniziativa si chiama “Cura della Bellezza, Bellezza della Cura” e ha offerto una opportunità di inserimento lavorativo a soggetti svantaggiati in forza alla Recoopera. Le attività svolte dai sette giovani, coordinati dai tecnici del Comune, sono iniziate lo scorso mese di maggio e si sono concluse il 16 giugno: 168 ore lavorative in cui i lavoratori diversamente abili sono stati impegnati nelle attività di cura del verde e di decoro urbano.
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