C’è Teocoli: solidarietà al Progetto Noemi

6 Agosto 2015

GUARDIAGRELE. È previsto per questa sera alle 21,30 in piazza Garibaldi, l’atteso spettacolo di Teo Teocoli “Restyling faccio tutto”, nel corso del quale l’artista tarantino proporrà al pubblico una...

GUARDIAGRELE. È previsto per questa sera alle 21,30 in piazza Garibaldi, l’atteso spettacolo di Teo Teocoli “Restyling faccio tutto”, nel corso del quale l’artista tarantino proporrà al pubblico una miriade di sue imitazioni e le parodie più celebri del suo vasto repertorio con le quali è entrato in quella che è la storia della televisione. Una serata di grande divertimento con un continuo susseguirsi di monologhi, gag e momenti musicali, con i quali Teocoli ripercorrerà con un viaggio a ritroso nel tempo, la sua lunga carriera di attore, imitatore, cantante e ballerino. Va ricordato che l’amministrazione comunale, per dare anche un significato sociale al programma delle feste e per sensibilizzare i cittadini, ha voluto collegare questa manifestazione al Progetto Noemi Onlus, l’associazione senza fini di lucro costituita dai famigliari della piccola Noemi Sciarretta, la bambina guardiese affetta dalla Sma 1. Per tutti, sarà quindi un’opportunità per esprimere in maniera tangibile la propria solidarietà ai bambini malati che oggi possono contare solo sugli scarsi aiuti economici, stanziati dal Fondo per la non-autosufficenza. «Legare un evento dell’Estate guardiese», afferma il sindaco Simone Dal Pozzo, «a una iniziativa benefica, è segno di una sensibilità che vogliamo contribuire a sviluppare e far crescere. La nostra città e il nostro territorio hanno bisogno di stimoli e con questa iniziativa ci auguriamo di rendere più operativo e concreto il cantiere della solidarietà».

«Dalla storia della nostra piccola Noemi», spiega il papà e presidente dell’associazione, Andrea, «abbiamo conosciuto molte persone sensibili a queste realtà e vorremmo che questa forza continui a esserci per le tante “Noemi”, piccole creature. Nei momenti di difficoltà», aggiunge, «è importante far sentire al malato la nostra vicinanza. È motivo di orgoglio impegnarsi come comunità e unirsi per entrare nella vita dei piccoli, donando i mezzi a loro indispensabili. Siamo convinti che con solidarietà, trasparenza e amore potremo insieme creare un “salvadanaio” per il territorio».

Giovanni Iannamico

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