Cadono sassi dal Colle, appello per la messa in sicurezza

28 Novembre 2021

SAN VITO CHIETINO . «Bisogna fare attenzione in strada e accelerare con la messa in sicurezza del colle perché dal Belvedere rotolano sempre più pietre in strada e, soprattutto quando piove, è molto...

SAN VITO CHIETINO . «Bisogna fare attenzione in strada e accelerare con la messa in sicurezza del colle perché dal Belvedere rotolano sempre più pietre in strada e, soprattutto quando piove, è molto pericoloso». È il gruppo Viviamo San Vito con i consiglieri Guerriero Giannantonio ed Enzo Altobelli a porre il problema degli smottamenti che si verificano sul Colle che portano in strada, alla curva cosiddetta di “Piccinino”. Massi e pietrisco creano problemi agli automobilisti in una strada molto trafficata, che collega il paese e la marina. «Da anni questi piccoli smottamenti fanno rotolare in strada dalla scarpata e dal Belvedere del pietrisco», spiega Giannantonio, «però quando piove a scendere sono dei massi assai pericolosi per gli automobilisti. Per arginare il problema abbiamo proposto in consiglio comunale la posa di barriere contenitive. Ci è stato risposto che è in corso un progetto esecutivo di messa in sicurezza del Belvedere, già finanziato, ma che per i lavori poi serviranno altri fondi. Noi vorremo che fossero sistemate almeno le barriere con risorse comunali».
«Attendiamo a giorni la riconsegna del progetto esecutivo di messa in sicurezza del Belvedere», risponde l’assessore ai lavori pubblici Andrea Catenaro, «progetto che abbiamo finanziato ad inizio anno assieme ad altri due. Abbiamo infatti ottenuto 230mila euro dallo Stato per la progettazione definitiva ed esecutiva di interventi di messa in sicurezza del territorio che abbiamo diviso su tre progetti: 80mila per il consolidamento e ripristino ambientale del Belvedere Marconi; 100mila per il versante fiume Moro e 50mila per contrada Balsamate. Manca il progetto del Belvedere che sarà riconsegnato a breve. Se il costo delle barriere non sarà eccessivo, provvederemo a sistemarle con fondi comunali». (t.d.r.)
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