Cambia gestore telefonico Farmacia resta senza Adsl

Pietraferrazzana. La Ramone diffida Tim per interruzione di pubblico servizio «Da 2 mesi niente linea per ordini di medicinali, spedizione ricette e pagamenti»
PIETRAFERRAZZANA. Da più di due mesi è senza Adsl sulla linea telefonica: Federfarma Abruzzo diffida Tim Spa per interruzione di servizio di pubblica utilità sanitaria sul territorio. La vicenda riguarda la Farmacia Ramone, a Pietraferrazzana. L’Adsl è indispensabile per la spedizione delle ricette, l’invio degli ordini dei farmaci, la gestione delle ricette per conto della Asl ospedaliera e per i pagamenti elettronici con carte di credito e bancomat attraverso il Pos (tra le altre cose obbligatorio nelle attività commerciali in base alla normativa vigente).
L’odissea ha inizio ai primi di agosto quando Massimiliano Ramone, il farmacista, riceve nella sua attività un consulente Telecom Italia che gli proponeva il rientro in Telecom (Voce+internet) con subentro da Tiscali. Dopo aver sottoscritto l’offerta veniva contattato (a inizio settembre) dal comparto tecnico per fissare l’appuntamento per finalizzare il passaggio della linea. Il giorno dell’appuntamento, il 7 settembre, non si presenta nessun tecnico e il farmacista contatta il servizio assistenza Telecom per il reclamo, telefonando e scrivendo più volte, nei giorni successivi, per ricevere aggiornamenti in merito allo stato della pratica. «Nel corso di tali telefonate» sostiene Ramone, «sono stato più volte rassicurato che non si sarebbe provveduto prima al distacco della linea Tiscali e poi all’attivazione di quella Telecom, ma che il passaggio sarebbe stato contestuale, in linea con la pratica e la normativa vigente». E qui iniziano i problemi perché il 17 settembre il precedente gestore provvedeva al distacco della portante Adsl senza che Telecom provvedesse alla contestuale attivazione della linea causando un gravissimo disagio e danno. Il farmacista Ramone chiama più volte il vecchio e nuovo operatore, scrive e-mail, Pec; tutto è inutile: Telecom ribadiva che la linea dati risultava ancora impegnata da Tiscali, ma questa affermava invece di aver già rilasciato la linea a Telecom.
La farmacia è pertanto senza linea Adls dal 18 settembre mentre la linea telefonica (voce) era migrata dal 4 . Per poter ovviare al disservizio è stato necessario acquistare uno switch ethernet e un router mobile nonché una scheda Sim dati che consentissero alla farmacia la prestazione del servizio minimo seppur inadeguato e evitare la temporanea chiusura dell’esercizio garantendo l’ottemperanza agli obblighi di legge.
La beffa è che il dottor Ramone riceve, il 5 ottobre, la fattura Telecom di 37,70 euro, ove il canone “all inclusive” dovrebbe coprire anche la linea dati, mai attivata.
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