Campitelli: un milione di euro per aiutare i tribunali a rischio

31 Maggio 2021

LANCIANO. «Come Regione abbiamo approvato all'unanimità una legge per sostenere i costi dei tribunali di Lanciano, Vasto, Avezzano e Sulmona con un milione di euro. Soldi che non sono una spesa, ma...

LANCIANO. «Come Regione abbiamo approvato all'unanimità una legge per sostenere i costi dei tribunali di Lanciano, Vasto, Avezzano e Sulmona con un milione di euro. Soldi che non sono una spesa, ma assicurano il diritto alla giustizia e alla sicurezza dei nostri cittadini». Così l’assessore regionale Nicola Campitelli, durante la manifestazione di protesta dinanzi al tribunale di Lanciano, a cui hanno partecipato sindaci e amministratori dei 41 comuni ricadenti nell'ambito territoriale di competenza del presidio lancianese che rischia di essere definitivamente chiuso il prossimo 14 settembre 2022. La protesta è per chiedere una proroga alla chiusura al 2024 e ottenere, nel frattempo, una riforma della geografia giudiziaria che salvi i 4 tribunali abruzzesi.
«Devono essere salvati», afferma il sindaco Mario Pupillo, «altrimenti avremo un danno economico e sociale senza pari. Avremo anche costi maggiori, il rischio della paralisi dei procedimenti e l’Abruzzo meridionale sarà privo di presidi di legalità e sicurezza».
«Il progetto scellerato di ridurre i servizi sui territori oltre che sulla sanità si è abbattuto sulla giustizia», evidenzia il sindaco di Perano Gianni Bellisario. «La chiusura dei tribunali di Lanciano e Vasto mette a repentaglio la sicurezza del territorio spalancando le porte alla criminalità organizzata». «L’Europa ha garantito 209 miliardi di euro, 2,7 destinati alla giustizia a patto che, entro la fine dell’anno, siano approvate le prime riforme del settore», ricorda il vice sindaco Giacinto Verna. «È all’interno di questa riforma che va rivisto il concetto dei tribunali periferici. La proroga al 2024 è un’ulteriore boccata d’ossigeno, ma la salvaguardia dei nostri tribunali non può essere affrontata sempre e solo nell’emergenza». E per approfondire il tema della riforma della geografia giudiziaria l’Aiga (sezione Lanciano) organizza il 10 giugno alle 10, nella sala Benito Lanci, il convegno: “Chiusura del tribunale di Lanciano: quale futuro per la giustizia frentana?”. Tra i relatori anche il maggiore Vincenzo Orlando, comandante dei carabinieri della compagnia di Lanciano, e il vice questore Lucia D’Agostino, dirigente del Commissariato. (t.d.r.)