Canone di occupazione, file alle Poste. Ma i bollettini sono scaduti

13 Maggio 2017

CHIETI. File alle Poste per pagare la Cosap, il Canone di occupazione di spazi ed aree pubbliche, per sentirsi dire che non è più possibile pagare perché i bollettini non vengono accettati dal...

CHIETI. File alle Poste per pagare la Cosap, il Canone di occupazione di spazi ed aree pubbliche, per sentirsi dire che non è più possibile pagare perché i bollettini non vengono accettati dal sistema. La segnalazione è arrivata da Casalincontrada dove ieri diversi utenti hanno avuto problemi con il pagamento della tassa che va corrisposta alla Provincia di Chieti. In diversi casi l’amministrazione provinciale ha inviato la richiesta di pagamento, con tanto di bollettino allegato, ma lo ha fatto in ritardo rispetto alla data di pagamento del canone. «In pratica il bollettino è arrivato già scaduto», spiega il contribuente di Casalincontrada che ieri mattina si è visto impossibilitato nel fare il pagamento. Informandosi tra i vicini di fila alle Poste, ha visto che anche altri avevano lo stesso problema. Lui è poi riuscito a risolvere l’inconveniente semplicemente utilizzando un bollettino in bianco messo a disposizione dall’ufficio postale. Il dirigente provinciale di settore, Carlo Cristini, ha spiegato che il problema può essere dovuto al fatto che «la Provincia ha appena ripreso in mano il servizio che era stato esternalizzato e sinora veniva gestito dall’Agenzia italiana per le pubbliche amministrazioni (Aipa). Questo ha fatto sì che ci può essere stato qualche disservizio nel primo invio della bollettazione appena dopo aver ripreso direttamente in mano la gestione. Ma proprio perché siamo ora noi in prima persona a gestire il servizio, si può trattare ora direttamente con noi. Anche se, in questo specifico caso, mi sembra che il disservizio non sia stato di grande portata». (a.i.)