«Carne conservata male» Sospesa ditta di arrosticini

26 Luglio 2018

Ripa Teatina: il Nas scopre prodotti riposti in furgoni frigo anziché in celle ad hoc Sequestrati oltre 3.500 chili di prodotti per un valore sul mercato di 50mila euro 

RIPA TEATINA. Sono il simbolo della nostra regione, ma attenzione a come li si produce e conserva. A Ripa Teatina l’attività di un’azienda produttrice di arrosticini è stata sospesa dai carabinieri del Nas (il Nucleo antisofisticazioni e sanità) di Pescara, comandato dal maggiore Domenico Candelli.
I controlli dell’Arma sono stati svolti lo scorso fine settimana. I carabinieri hanno trovato «inadeguatezze e violazioni alla normativa igienico-sanitaria». Tra le altre cose gli arrosticini, anziché essere conservati in apposite celle frigo, si trovavano in furgoni frigo, inadeguati alla conservazione soprattutto con le alte temperature di questi giorni.
L’attività è stata dunque sospesa dall’Azienda sanitaria locale. Insieme alla sospensione dell’attività sono scattati anche i sequestri di oltre 3.500 chilogrammi di carne e prodotti a base di carne, del valore di circa 50mila euro, che erano pronti per la distruzione.
La decisione di sospendere l’attività è stata presa, in particolar modo, dopo aver riscontrato «inadeguatezze strutturali e condizioni igieniche carenti, in particolare nel laboratorio di lavorazione». È stata rilevava anche una «mancata attuazione e aggiornamento del piano di autocontrollo di cui al sistema Haccp per la prevenzione dei rischi di contaminazione alimentare. Ed è stata omessa l’attuazione di idonee procedure di tracciabilità delle carni introdotte, lavorate e commercializzate». I carabinieri hanno anche rilevato «l’assenza di idonei contenitori per lo stoccaggio dei sottoprodotti di origine animale e la mancata notifica all’autorità competente dei veicoli impiegati per lo stoccaggio e per il trasporto delle carni».
Il dirigente della Asl, intervenuto sul posto, ha disposto l’immediata sospensione dell’attività di lavorazione fino al ripristino delle necessarie condizioni di igiene, pulizia e rimozione delle inadeguatezze strutturali.
I carabinieri del Nas fanno infine sapere che sono in corso verifiche sulla posizione lavorativa dei nove dipendenti trovati nell’azienda. (a.i.)
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