Ortona

Carnevale ad Ortona, scuole e privati lavorano ai carri: «Tempo e fatica per la tradizione»

10 Febbraio 2026

Ore di studio sacrificate, ferie prese, sponsor e autofinanziamento per creare le opere allegoriche. E sui decibel c’è un patto, l’assessore Sorgetti: «I ragazzi hanno ridotto la potenza degli impianti»

ORTONA. Inizia il conto alla rovescia per il Carnevale ortonese: -5 giorni alla sfilata inaugurale, quella di domenica 15. Si replicherà martedì 17, e in caso di maltempo gli eventi verranno rinviati a domenica 22. C’è grande attesa per ammirare i mezzi di cartapesta, le maschere e i balli, sperando nel rispetto dei decibel sonori. Cosa sulla quale l’assessore alle Manifestazioni Antonio Sorgetti tranquillizza: «Abbiamo sensibilizzato i partecipanti che hanno compreso l’importanza della questione e ridotto la potenza degli impianti».

GRUPPI AL LAVORO

Otto carri allegorici sono in costruzione nei capannoni dei gruppi scolastici e privati. Questi i temi: “Amerigo Vespucci” (Nautico), “Las Vegas” (Ragioneria e Professionale), “Super Mario” (Classico), “Stranger Things” (Scientifico), “Men in Black” (parrocchia di Santa Maria del Porto di San Vito Chietino), “Alice nel Paese delle Meraviglie” (Avvitii), “Madagascar” (Contrade riunite) e “Stampando la tradizione” (Adriatca estintori e 3DM). I ragazzi e le ragazze degli otto gruppi stanno lavorando senza sosta per ultimare i carri. E c’è chi, come Fabio Ciampoli del gruppo privato “Avvitii”, si è preso anche qualche giorno di ferie per portare avanti la tradizione. «Come sempre siamo di corsa», dice, «ma anche quest’anno ci faremo trovare pronti». Ogni carro costa in media circa 2mila euro (qualcuno può anche arrivare a 4mila). L’aiuto economico del Comune è fondamentale, ma anche i privati fanno la differenza, su tutti Moreno Di Meo che parteciperà anche con un proprio “carro aziendale”, quello della Adriatica estintori-3DM. Per le scuole si tratta invece di sottrarre tempo allo studio, ma è soprattutto un momento di grande condivisione. «Abbiamo tutti degli amici esterni alla scuola che ci aiutano», racconta Emanuele D’Introno, rappresentante d’istituto del Liceo Classico: «Il nostro gruppo di lavoro è di 84 persone, ma ci aiutiamo anche a vicenda tra scuole. Fare un carro costa tanta fatica, anche se ci divertiamo, ma anche tanti soldi», aggiunge, «e oltre all’aiuto prezioso del Comune ci autofinanziamo con dieci euro a testa. Poi ci sono gli sponsor, come Moreno, che a nome di tutti i carri ringrazio». Emanuele anticipa anche qualcosa sul carro del Classico: «Molto probabilmente le teste di Mario e Luigi si muoveranno».

IL PROGRAMMA

In entrambe le giornate il ritrovo degli otto carri allegorici è fissato alle 15:30 al piazzale dello stadio. La sfilata sarà aperta dal gruppo storico degli sbandieratori “I Farnese”, seguito dai bambini del Cipì con maschere a tema ambiente. Il percorso è il solito: passando per via della Libertà, si attraversa il Corso e ci si ferma in piazza, dove ci saranno gli ultimi spettacoli e le premiazioni.

I PREMI

Saranno premiati il miglior carro (categorie privati e scuole), la miglior coreografia, il miglior tema e la “miglior polemica”. Verrà premiata poi la maschera più bella, con due categorie, individuale e di gruppo: concorso gratuito e aperto a tutti (registrazione obbligatoria domenica 15 nello stand allestito in piazza della Repubblica).