Casa di riposo senza virus e ora è festa per i cento anni

FARA SAN MARTINO. È un piccolo miracolo di efficienza la casa albergo per anziani Residenza Camerlengo che per tutto il periodo di emergenza è riuscita a tenere fuori dalle porte il Covid-19. Tamponi...
FARA SAN MARTINO. È un piccolo miracolo di efficienza la casa albergo per anziani Residenza Camerlengo che per tutto il periodo di emergenza è riuscita a tenere fuori dalle porte il Covid-19. Tamponi a tappeto per tutti fin dalla fine di febbraio, chiusura totale alle visite esterne, dispositivi fin da subito e mascherine sempre indossate. E così per i 46 nonnini ospiti e i 19 dipendenti, la quarantena è stata meno angosciante rispetto ad altre situazioni di emergenza. «Anche adesso», spiega il coordinatore Dario Di Sciullo, continuiamo a mantenere l’allerta alta, ed è stato così per tutto il tempo con il monitoraggio costante delle temperature e dei saturometri. Il 12 ci sarà il secondo giro di tamponi, ma siamo riusciti ad avere dispositivi ed esami quando ci servivano proprio perchè ci siamo mossi in largo anticipo». La struttura è diventata, se possibile, ancor di più una piccola comunità. «Per tenere alto il morale dei nonnini», prosegue Sciulli, «abbiamo fatto le videochiamate con le famiglie e fatto venire i parenti sotto i balconi per salutarli. Abbiamo festeggiato compleanni e proseguito le attività, è stato un periodo duro, ma sereno». E ieri tutti a festeggiare i 100 anni di Antonietta Di Cecco, tra fiori, dolci, rustici e un brindisi con ospiti e personale. (d.d.l.)

