Castiglione al centrodestra «Speculate sull’ospedale»

Ortona. Il sindaco replica alle accuse sul piano di riduzione dei servizi al Bernabeo «Nove posti di medicina in lungodegenza e il pronto soccorso non sarà toccato»
ORTONA. Il centrodestra attacca, il sindaco si difende. Le ultime accuse mosse in materia di sanità al primo cittadino di Ortona dal consigliere comunale Peppino Polidori, insieme al deputato Fabrizio Di Stefano, al presidente della commissione di vigilanza Mauro Febbo, e all’esponente di Forza Ortona Simone Ciccotelli, non sono per niente piaciute a Leo Castiglione che replica al consigliere di minoranza, il quale aveva dichiarato che «la Regione ha messo in atto un piano di riduzione e chiusura dell’ospedale, un piano che ora sembra avere anche l’avallo del sindaco di Ortona che minimizza i tagli ed esalta il Punto di primo intervento, ossia il contentino dato a Ortona per far passare la chiusura del Pronto soccorso».
«Qui si vuole continuare a fare politica sulla pelle dei cittadini», tuona Castiglione, «io invece ho la responsabilità di assicurare agli ortonesi un posto dove andare ed essere ricoverati in caso di necessità, per le patologie normalmente trattate ad Ortona perché ricordiamo a Polidori che i codici rossi traumatologici sono anni che non vengono più presi in carico qui, senza subire il disagio di trasferimenti in altre strutture. A me non interessa il colore politico del mio interlocutore, ma porto avanti gli interessi della comunità come ho sempre fatto anche da consigliere comunale. Non è una questione di campanilismo ma di servizio al territorio». Il primo cittadino ricorda che appena insediatosi ha subito richiesto di essere ascoltato in audizione al comitato ristretto dei sindaci, presieduto dal sindaco di Chieti Umberto Di Primio. Così all’audizione del 30 agosto Castiglione ha portato un documento in cui si chiede: la conferma della presenza del Comune di Ortona nel Comitato ristretto dei sindaci della Asl; di ripensare il declassamento della struttura complessa di Pronto soccorso nonché il trasferimento del reparto di medicina e geriatria mantenendo la possibilità che il presidio ospedaliero possa continuare ad accogliere non solo pazienti a ricovero ordinario ma anche acuti che hanno bisogno di un ricovero urgente o che resti un ospedale per acuti; di istituire l’Unita complessa cure primarie (Uccp) presso il distretto sanitario di Ortona.
«Nell’incontro», precisa il sindaco Castiglione, «l’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci ha dato assicurazione che il servizio del Pronto soccorso non subirà modifiche e presto anzi sarà formalizzato un atto aziendale che prevederà all’interno dei posti letto di lungodegenza l’individuazione di 9 posti per la medicina.
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