Castiglione sul deposito Gpl: «Adesso anche Coletti dice no»

8 Ottobre 2017

ORTONA . «Un aspetto politico che voglio evidenziare è il voto unanime del comitato di cui fa parte anche Tommaso Coletti, che evidentemente ha compreso le ragioni di una comunità e non più solo...

ORTONA . «Un aspetto politico che voglio evidenziare è il voto unanime del comitato di cui fa parte anche Tommaso Coletti, che evidentemente ha compreso le ragioni di una comunità e non più solo quelle di pochi amministratori. Apprezzo la sua posizione, visto che faceva parte dell’amministrazione che ha dato via all’iter con la delibera di giunta attraverso cui si manifestava pubblico interesse al progetto». Sono le parole del sindaco Leo Castiglione, durante la conferenza stampa in cui annunciava le ultime importanti novità in merito alla battaglia portata avanti dall’amministrazione comunale per scongiurare la costruzione del deposito di gpl. Il primo cittadino ha rimarcato la presa di posizione del senatore, membro del comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale che ha approvato una relazione tecnico-amministrativa con la quale si evidenziano le incongruenze del progetto presentato dalla Seastock srl. Coletti, come tutti gli altri componenti del comitato stesso, ha dato parere sfavorevole «in ordine alla valutazione dell’istanza presentata dalla Società Seastock srl finalizzata ad ottenere una concessione cinquantennale per la realizzazione nel porto di Ortona di impianti destinati all’esercizio di un deposito di ricezione, stoccaggio e scarico di gpl». Da parte sua Coletti commenta così il voto: «Ho semplicemente fatto il mio dovere», precisa, «faccio parte di un organo tecnico che non si schiera né per il sì né per il no all’iniziativa. Non compete a noi. Il nostro è stato un ragionamento esclusivamente di tipo tecnico. Dall’analisi della pratica, risulta che il progetto non corrisponde alle previsioni di Prp». Ma nonostante il parere sfavorevole al progetto da parte dell’Autorità di sistema portuale nulla è ancora deciso. Lo sa bene anche Castiglione che ha chiarito come questo sia solo «un primo step». Infine il sindaco lancia un appello all’imprenditore affinché compia un passo indietro: «Non vogliamo impedire l’attività di impresa», dichiara in conclusione, «ma deve essere compatibile con lo sviluppo e sicurezza dell’intera comunità».
Alfredo Sitti