Cede il muro di sostegno la frana invade la casa

9 Marzo 2015

Tragedia sfiorata sabato sera in via Salomone, la famiglia è stata sgomberata Riparato il guasto della condotta idrica, torna l’acqua alla Madonna della Vittoria

CHIETI. È tornato un po’ di sole, ma i danni provocati dal maltempo spuntano come funghi. E sabato sera si è sfiorata la tragedia in via Salomone, al numero civico 83, quando ha ceduto di schianto il muro di contenimento condominiale e un fiume di terra ha seppellito alcune stanze di un appartamento posto al quinto piano sotto strada. Tanto spavento per la famiglia composta da tre persone rimaste fortunatamente incolumi. «La terra franata» spiega l’assesore ai lavori pubblici Mario Colantonio «ha invaso l’intercapedine presente tra il muro di contenimento condominiale e la parete dell’appartamento. Il cemento armato non ha subito danni come pure i tramezzi delle camere da letto e bagno. In accordo con i tecnici del Comune ho ritenuto opportuno fare sgomberare ugualmente l’appartamento».

Dopo aver tranquillizzato la famiglia e averla convinta a lasciare l’alloggio, Colantonio ha telefonato in prefettura per mettersi in contatto con la Protezione civile ed esporre il caso. «È scattata subito la procedura di emergenza abitativa, così, la famiglia, è stata ospitata, a spese del Comune, al Grande albergo Abruzzo».

Ieri mattina, intanto, nella palazzina di via Salomone l’amministratore condominiale ha provveduto a mettere in campo i primi lavori di rimozione della terra. Successivamente si penserà alla ricostruzione del muro. Intanto la famiglia sgomberata ha comunicato che in attesa del completamento dei lavori sarà ospite di alcuni parenti.

Il Comune ha dovuto affrontare un’ emergenza di altra natura in zona Madonna della Vittoria fino al quartiere di Santa Filomena dove i numerosi abitanti erano rimasti senz’acqua. «Non è stato semplice, ma dopo una minuziosa mappatura della zona» fa sapere l’assessore «i tecnici del Comune sono riusciti a individuare la causa del problema, la rottura di una condotta dell’acqua in piena campagna». Il guasto è stato subito riparato e già dalle prime ore del pomeriggio l’acqua è tornata a scorrere nei rubinetti delle case.

Il nubifragio di giovedì scorso ha danneggiato anche molti alberi. Ieri mattina tecnici del comune e vigili del fuoco sono dovuti intervenire a piazzale Marconi, allo Scalo, dove è stato tagliato un grosso albero il cui tronco ha ceduto alle forti raffiche di vento. Stesso problema in via Arenazze dove a incombere sulla strada è una quercia. Alberi pericolanti sono «sotto osservazione» anche in via Pescara. Una frana di piccole dimensioni è stata segnalata anche in una strada secondaria di via Papa Giovanni, a poche centinaia di metri dal parcheggio a silos. La lingua di terra con un fronte di due metri è scivolata, fortunatamente, a pochi passi dal parcheggio condominiale. Il timore dei residenti è che altre piogge possano peggiorare la situazione. Il costone che sovrasta l’edificio, infatti, non ha mura di protezione, sono solo le radici di pochi alberi a trattenere il terreno. Ma a preoccupare l’amministrazione comunale è la frana che ha interessato il marciapiedi di una porzione della Colonnetta. L’arteria, per il momento, non è stata chiusa e gli operai hanno provveduto a riempire le fessurazioni per impedire altre infiltrazioni di acqua piovana. Ma per mettere in sicurezza la strada erosa dal sottostante Fosso Santa Chiara occorrono milioni di euro. Che il Comune non ha.