Centenario della Grande guerra: in tanti al primo incontro

VASTO. Hanno preso l’avvio le cerimonie commemorative in ricordo del centenario della fine della Grande Guerra (1915-1918) sabato scorso, nello splendido auditorium del liceo artistico Pantini-Pudente...
VASTO. Hanno preso l’avvio le cerimonie commemorative in ricordo del centenario della fine della Grande Guerra (1915-1918) sabato scorso, nello splendido auditorium del liceo artistico Pantini-Pudente di Vasto. Gli incontri continueranno fino al 17 novembre, ad organizzarli è stata l’amministrazione comunale di Vasto, in collaborazione con le associazioni Combattistiche e d’Arma, della Società vastese di Storia aatria, l’università delle Tre Età, Rotary Club, Vastophil, Coro Histonium Lupacchino dal Vasto, Ordine degli Avvocati ed il mondo della scuola.
Al primo incontro hanno partecipato le autorità cittadine e molti studenti di varie scuole. A fare gli onori di casa è stata Anna Orsatti, dirigente del liceo Pantini-Pudente, che ha sottolineato il significato dell’iniziativa tesa a conservare la memoria di un evento così disastroso come la guerra, quale monito per le future generazioni. A prendere parte alla cerimonia sono stati gli assessori Giuseppe Forte e Anna Bosco, e il sindaco della città, Francesco Menna, il quale è intervenuto mettendo l’accento sullo sfaldamento della società dovuto a questi eventi catastrofici. Gli studenti del liceo classico, invece, guidati dal professor Rondini, hanno recitato alcuni brani legati al primo conflitto mondiale, palesando una profonda conoscenza di quell’evento che agli inizi del 1900 sconvolse il mondo interno, ed in particolare l’Europa, provocando milioni di vittime tra le quali oltre un milione di italiani.
A presentare l’iniziativa è stato Roberto Montanaro con Massimo Di Rienzo, membro della Società vastese di Storia patria. In particolare Montanaro ha parlato delle quattro interpretazioni della Grande Guerra dal punto di vista di: Caccia Dominioni, Comisso, Lussu e Monelli, mostrando anche preziosi cimeli reduci del conflitto.
Il secondo incontro si svolgerà questo venerdì, presso l’istituto tecnico Filippo Palizzi, a cura del Rotary Club. (gi.ma.)
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