Centro vaccini da spostare: servono 150mila euro di lavori

19 Novembre 2021

Corsa contro il tempo per liberare il Pala Masciangelo e riconsegnare l’impianto alle società sportive L’assessore Bomba: «L’ex ristorante alla fiera è idoneo ma ci piove dentro e dobbiamo rifare il tetto»

LANCIANO. La notizia buona è che non ci sono danni strutturali; quella cattiva è che sono diversi i lavori da eseguire, ma non si possono ancora fare valutazioni precise di costi e tempi perché la Asl non invia al Comune la relazione tecnico-sanitaria sugli adeguamenti. Si susseguono i sopralluoghi all’ex padiglione ristorante della fiera che, secondo l’amministrazione Paolini, è l’unica struttura idonea ad accogliere il polo vaccinale, che deve essere spostato dal Pala Masciangelo che deve tornare a disposizione delle società sportive. L’altra certezza della nuova giunta è che le società devono rientrare nel palazzetto di Santa Rita per allenamenti e partite. Società che con i genitori degli atleti premono per avere lo spazio promesso dall’ex giunta Pupillo. L’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba spiega che i tecnici Asl, il direttore investimenti patrimonio e manutenzioni Filippo Manci e il responsabile del servizio prevenzione e protezione, Rocco Mangifesta, al termine dell’ultimo sopralluogo hanno detto che «la struttura è compatibile, con opportuni lavori, ad accogliere l’hub vaccinale, ha spazi adatti, facilmente divisibili ma non abbiamo ancora la relazione tecnico-sanitaria che mette nero su bianco gli interventi da fare. Ieri i nostri tecnici hanno effettuato un nuovo sopralluogo per la struttura; temevamo avesse problemi che ne avrebbero compromesso l’utilizzo: invece è solida. Però bisogna rifare il tetto visto che ci sono infiltrazioni di acqua evidenti; non un lavoro da poco. Poi la Asl aveva indicato anche alcune migliorie da fare a bagni, riscaldamento, bisogna sistemare alcune rampe e gli ingressi. Ma senza la relazione non possiamo fare valutazioni precise su tempi e costi». E sono questi i nodi del progetto: secondo la prima stima fatta dal Comune si parlava di oltre 60 giorni di lavori e 150mila euro. «La certezza che abbiamo come giunta è che il Pala Masciangelo deve tornare alle società, allo sport, ai ragazzi anche per una questione sociale visti disagi patiti dai nostri figli a causa del Covid», precisa Bomba, «e abbiamo la disponibilità della Asl a spostare il centro. L’unica struttura ora che abbiamo è l’ex ristorante ma abbiamo fretta di poter valutare con il sindaco lavori e tempi, che non devono superare i due mesi, visto che in tanti attendono una risposta».
Un problema enorme questo ereditato dalla giunta Paolini visto che in attesa ci sono migliaia di persone: gli utenti dei vaccini – al pala Masciangelo si stanno facendo da 130 a 400 dosi al giorno – e le decine di ragazzi che giocano a pallavolo, basket, fanno danza che reclamano spazi.