Chiesa della Congrega vola con mille voti nel concorso del Fai
La cappella di Villa Santa Maria è prima in Abruzzo nel censimento nazionale “I luoghi del cuore”
VILLA SANTA MARIA. A due mesi dal lancio dell’iniziativa, la chiesa della Madonna del Rosario, detta della Congrega, a Villa Santa Maria è il luogo più votato in Abruzzo nell’ottava edizione del censimento nazionale “I luoghi del cuore” del Fai. I voti sono stati più di mille, che si traducono in un 42° posto nazionale; per esprimere la propria preferenza si ha tempo fino al prossimo 30 novembre. Il censimento è un’iniziativa promossa dal Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. L’edizione 2016 finora è stata accolta da oltre 200mila persone che hanno finora votato per più di 22mila differenti “luoghi del cuore”, indicati nella maggior parte dei casi per la necessità di valorizzazione, l’urgenza di azioni di tutela, la bellezza, il degrado o l’affetto che evocano. Non solo firme cartacee, ma soprattutto segnalazioni on-line che sono arrivate a oltre 133mila, con un aumento del 63% rispetto al 2014.
Attualmente la chiesa della Madonna del Rosario ha ricevuto 1.082 voti, ma sarà possibile votare negli ultimi 4 mesi di censimento con un semplice click sul sito dell’iniziativa: http://iluoghidelcuore.it/luoghi/villa-santa-maria/chiesa-della-congrega-chiesa-della-madonna-del-rosario/87775. La chiesa della Congrega fu costruita alla fine del XVII secolo, unica costruzione esistente all’epoca al di fuori del primo nucleo cittadino di case. È detta anche chiesa della Congrega essendo allora il paese sede di una congregazione di carità: la confraternita del Santissimo Rosario. La collocazione della chiesa in questo periodo storico è verosimilmente sostenuta dal fatto che, contrariamente a quanto accadeva prima di questo periodo per le chiese confraternali, qui l’oratorio riservato ai membri della confraternita non è distinto dal resto della struttura ma trova la sua sistemazione nella cellula centrale della chiesa, già nella zona presbiteriale, dove sono ancora presenti gli scranni che erano riservati ai membri della confraternita. Questa stessa sistemazione è identificabile in altre chiese d’Abruzzo che furono sedi di confraternite, tutte riferibili al secolo XVIII. L’edificio si sviluppa su due piani: superiore, che affaccia direttamente sul piano strada, costituiva la chiesa vera e propria, in cui si svolgevano le funzioni religiose e in cui si riuniva la congrega; l’inferiore, seminterrato, è il luogo dove venivano sepolti i membri defunti della confraternita. La chiesa è da tempo chiusa al culto per la necessità di riparazioni e restauri. La delegazione Abruzzo del Fai invita tutti a votare per questo “luogo del cuore”; il censimento è realizzato con il patrocinio del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo.
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