Chieti accoglie la grande Festa dei Popoli

9 Aprile 2015

Torna a maggio alla villa comunale la kermesse sulle culture diverse promossa dalla Caritas

CHIETI. Mentre in città continuano le polemiche sul possibile arrivo degli immigrati da sistemare alle ex case di riposo, si torna a parlare di integrazione interculturale con i preparativi per la Festa dei Popoli che si terrà domenica 24 maggio alla villa comunale, un appuntamento diventato ormai fisso a cura della Caritas diocesana in collaborazione con il Centro Interculturale Mondo Famiglia, il Centro Servizi Immigrati del Comune, il Centro servizi per il volontariato e tante altre associazioni. Dal mondo dell'arte a quello dello sport, dalla cultura al semplice e sano divertimento, la festa vuole essere anche quest’anno uno strumento per aiutare a vincere l'odio, l'intolleranza e il razzismo. L’iniziativa come sempre propone una giornata di immersione tout court nelle culture “altre”, per conoscersi, incontrarsi e non aver paura di chi è diverso da noi. Il tema centrale di questa edizione sarà “Una sola famiglia umana" proprio come la campagna di sensibilizzazione lanciata da Papa Francesco e Caritas Internationalis. Durante la festa si parlerà di cibo giusto per tutti, di finanza al servizio dell’uomo e di relazioni di pace, tutti argomenti che sono tradotti in impegno sociale e politico grazie ai percorsi di formazione, partecipazione attiva e mobilitazione che la Caritas teatina e le tante associazioni presenti portano avanti tutto l’anno. Tra le novità la mostra d’arte che anticiperà la festa e che dal 10 al 24 di maggio rimarrà esposta a Palazzo De’ Majo nella prestigiosa sala dedicata al missionario teatino Alessandro Valignano. La mostra si intitola “InteGrazioni: la sfida della festa dei Popoli di Chieti” ed espone opere della pittrice Mirta Maranca. Come sempre, anche quest’anno sarà presente l’arcivescovo di Chieti Vasto, Bruno Forte. (a.i.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA