Chieti, i delegati di India e Cina alla scoperta della città

Il comune apre al dialogo internazionale: «C’è grande entusiasmo e contiamo entro due mesi di organizzare un evento specificamente dedicato all’India, coinvolgendo le imprese locali»
CHIETI. Dopo il convegno dedicato alla cooperazione con i Paesi Brics, il Comune accelera sul fronte dell’internazionalizzazione e apre nuovi canali con India e Cina, tra economia e cultura. L’evento “Nuove prospettive per le aziende abruzzesi nei Paesi Brics – Focus Cina, India ed Etiopia”, promosso dalla presidenza del Consiglio comunale, ha registrato un’ampia partecipazione istituzionale e imprenditoriale. Il consigliere commerciale dell’ambasciata d’India in Italia, Akash Gupta, ha avuto modo di incontrare alcune realtà produttive locali. Tappa alla Walter Tosto, poi alla Nordimpianti e infine in un oleificio del territorio. «Il rappresentante indiano è rimasto impressionato dalle nostre capacità produttive», spiega il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo, «sia per la meccanica sia per l’edilizia e l’agroalimentare. C’è grande entusiasmo e contiamo entro due mesi di organizzare un evento specificamente dedicato all’India, coinvolgendo le imprese locali e gli operatori indiani interessati a collaborare con il nostro tessuto economico». Nelle stesse giornate una delegazione cinese proveniente da Nanchino ha proseguito la propria visita in città. Il gruppo era guidato da Kaibin Zhang, direttore del sub-distretto Hongshan del distretto di Xuanwu, insieme a Yanping Ma. La delegazione ha incontrato i rappresentanti istituzionali negli uffici comunali e ha poi visitato il teatro Marrucino. «Entro la primavera», annuncia Febo, puntiamo a sottoscrivere un memorandum. L’idea è di costruire scambi culturali ed eventi condivisi, portando la nostra tradizione lirica in Cina e ospitando la loro produzione».

