Chieti, il comitato del centenario va avanti

31 Dicembre 2022

Calcio, Marchionno: «Apriamo l’associazione a tutti i tifosi. Il sogno è acquisire quote societarie»

CHIETI. Un anno speciale va in archivio, quello dei 100 anni di storia del Chieti calcio. Un anno in cui il Comitato del centenario si è fatto promotore di una serie di iniziative per celebrare il primo secolo di vita della squadra neroverde. Oggi, ultimo giorno del 2022, è tempo di bilanci ma anche di guardare al futuro. I tifosi hanno chiesto a gran voce al Comitato di continuare la sua attività anche nel 2023 e l’invito è stato raccolto dal presidente Stefano Marchionno. Il Comitato andrà avanti e punta ad allargarsi aprendo le porte alla città con l’obiettivo in futuro di entrare in società con delle quote.
«Non siamo sordi alle numerose istanze che provengono dai tifosi e più in generale dai nostri concittadini», spiega l’avvocato Marchionno. «Dopo l'Epifania ci siederemo intorno ad un tavolo e valuteremo in che termini proseguire. Sarebbe un peccato se l'esperienza del centenario andasse dispersa: ritengo che si debbano gettare le basi per creare un'associazione aperta a tutti i tifosi che ne vogliano far parte, che abbia lunga vita e che vada al di là delle singole persone che si sono impegnate fino ad oggi per il centenario. L’obiettivo a medio e lungo termine potrebbe essere anche quello di entrare in società acquisendo delle quote», conferma Marchionno. «Il Chieti appartiene al suo popolo ed è importante avere un soggetto che abbia autorevolezza e capacità per potersi interfacciare con la dirigenza sportiva e con le istituzioni e che abbia quale unico scopo il bene dei nostri colori».
Marchionno è rimasto colpito dalla risposta della città alle iniziative per il centenario. «Non potevamo immaginare che il capoluogo teatino riscoprisse l'amore per i colori neroverdi, nonostante i risultati sportivi non siano stati particolarmente positivi. La risposta è stata entusiasmante. Un ringraziamento speciale va alla curva Volpi che ci è stata sempre vicina e ha vissuto da indiscussa protagonista l'intero anno».
Ogni mese è stato caratterizzato da un evento a tinte neroverdi. Dalla targa apposta sul muro di cinta della Civitella alla serata organizzata al teatro Marrucino con l'esposizione della coppa Henri Delaunay vinta dalla Nazionale agli Europei fino all'annullo filatelico organizzato con Poste Italiane. Dalla partita tra le vecchie glorie alla festa in piazza Malta, dalla presentazione del libro del Centenario al rifacimento dei distinti dell'Angelini fino all'ultima coreografia allestita in curva per l'ultima partita casalinga del 2022. «Personalmente», aggiunge Marchionno, «il momento più coinvolgente è stato vedere il nostro vescovo Bruno Forte indossare la sciarpa neroverde al termine della messa celebrata l'8 gennaio quale solenne momento di apertura dell'anno del centenario. Senza dimenticare il corteo del 18 giugno, in cui sono scesi per strada oltre tremila tifosi. Un popolo appassionato che merita palcoscenici più consoni».
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