Chieti taglia il traguardo: è città europea dello sport

18 Novembre 2023

Ufficializzata la nomina di Aces Europe, il 7 dicembre si ritira il premio a Bruxelles L’emozione del sindaco: è stato un lavoro di squadra, il 2025 sarà un anno di festa

CHIETI. È Chieti la città europea dello sport per il 2025. La nomina è stata ufficializzata ieri dal Comitato di valutazione dell’Aces Europe che, nei mesi scorsi, ha visitato gli impianti sportivi cittadini. Il prestigioso riconoscimento apre la festa per il 2025 che vedrà eventi, grandi ospiti e competizioni importanti svolgersi a Chieti. Il 7 dicembre il Comune andrà a ritirare il premio al parlamento europeo, a Bruxelles.
L’UFFICIALITàC’è emozione nelle parole del sindaco Diego Ferrara, che ha ufficializzato la notizia. «È la conferma del lavoro e della qualità dell’offerta di settore», commenta il primo cittadino, «spazi ed eventi che siamo riusciti a produrre nonostante la pandemia e il periodo più complesso della storia cittadina a causa del dissesto». Il riconoscimento risolleva gli animi della giunta affaticati dalla corsa verso il bilancio. «Anche con il dissesto», continua Ferrara, «abbiamo lavorato affinché il patrimonio sportivo potesse essere fruito, manutenuto e riqualificato». È orgoglioso del premio l’assessore allo Sport Manuel Pantalone che ieri, tra le lacrime di emozione, ha annunciato al sindaco la notizia dalle sette del mattino. «Abbiamo fatto tanti investimenti», dice, «per rendere il nostro patrimonio fruibile e funzionale». E la visita di Aces Europe aveva già fatto notare la qualità delle strutture sportive. «Abbiamo ricevuto i complimenti della commissione», ricorda Pantalone, «insieme a quelli per il tessuto cittadino e per le sue specialità e realtà a cui abbiamo lavorato con la sinergia del Coni e della Federazione. Inoltre, quest’anno siamo riusciti a dare in concessione anche lo stadio Angelini e il Palatricalle, garantendo un risparmio di 400.000 euro». Il premio è un traguardo che, per il vicesindaco e assessore al Turismo Paolo De Cesare, esprime «virtuosismo amministrativo», dice, «perché ha consentito che alcune strutture fossero riaperte e tornassero fruibili».
Lavoro dI SQUADRA La vittoria è stata una vero e proprio lavoro di squadra. «Sono orgoglioso di aver contribuito fattivamente a questo traguardo», dice Domenico Scognamiglio, responsabile di Sport e Salute, «Chieti ha a disposizione impianti importanti». Tanti i consiglieri e i dirigenti che hanno lavorato alla candidatura, tra questi i consiglieri Silvia Di Pasquale e Valerio Giannini: «La città merita le opportunità che questo riconoscimento offre». E poi il dirigente Carlo Di Gregorio che si è soffermato sul dossier di presentazione: «Il logo pensato presenta lo sport come fattore sociale e inclusivo». Mentre la città si prepara alla festa annuncia i prossimi lavori in programma. «Abbiamo ricevuto fondi per 1,5 milioni di euro per due interventi allo Scalo», dice l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli, «uno per la cittadella dello sport di via Amiterno, che avrà campi polifunzionali, area skateboard e centro di riqualificazione per tutta l’area sportiva con lavori che inizieranno la prima settimana di dicembre. Così come al Pala Colle dell’Ara per l’efficientamento energetico». «Nonostante le difficoltà economiche», commenta l’assessore alle Politiche comunitarie Chiara Zappalorto, «Chieti riesce a intercettare fondi e bandi che ci aiutano a rendere la città più bella e a dare servizi che prima non erano possibili».